Sicurezza
Trovato morto nella boscaglia
PONTEDERA. Dopo mesi di ricerche andate a vuoto, il bosco tra La Rotta e Montopoli Valdarno ha restituito il corpo di un uomo che mancava da casa dall’ottobre scorso. Il cadavere, in avanzato stato...
PONTEDERA. Dopo mesi di ricerche andate a vuoto, il bosco tra La Rotta e Montopoli Valdarno ha restituito il corpo di un uomo che mancava da casa dall’ottobre scorso. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, era impiccato a un albero e probabilmente si trovava lì da alcuni mesi.
Sono stati due giovani che camminavano nel verde, su una piccola collina che da lontano guarda verso via Montevisi, a dare l'allarme e a chiedere l'intervento delle forze di polizia. I resti mortali di un uomo, coperto dalla vegetazione, si potevano vedere nonostante l'ombra delle piante e la zona difficilmente raggiungibile.
Dopo un lungo sopralluogo i soccorritori sono arrivati a dire - anche se sul ritrovamento non sono state fornite notizie in maniera ufficiale - che quello era il cadavere di un operaio bulgaro di 43 anni, gli ultimi nove dei quali trascorsi in Italia insieme alla moglie e alla figlia.
L'uomo, che viveva in Valdera e prima di scomparire aveva avuto problemi economici, si era allontanato a piedi e il suo telefono cellulare risultava spento da quel momento. Dopo alcuni giorni, la notizia della scomparsa era stata resa pubblica e i familiari avevano fatto tutto il possibile per cercare di facilitare le indagini.
I carabinieri avevano disposto le ricerche. Sembrava poi che i cani molecolari avessero fiutato le tracce dell’operaio fino alla stazione di Pontedera. Così si era fatta strada la convinzione che l'uomo avesse deciso di cambiare vita e avesse preso un treno per andare altrove.
Il ritrovamento di ieri raccota una storia diversa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Pontedera, una pattuglia della polizia stradale di Empoli e i vigili del fuoco. Prima che cominciasse a fare buio il corpo è stato recuperato, dopo che i vigili del fuoco hanno tagliato alcuni rami e sfoltito la vegetazione che ostacolava le operazioni.
Del ritrovamento è stata informata la Procura di Pisa: il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma all'istituto di medicina legale.
Per consentire il recupero è stato attivato anche il personale della manutenzione della superstrada Firenze-Pisa-Livorno che ha limitato il traffico sulla corsia di marcia in direzione di Pisa.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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