Sicurezza
Si uccide in auto con il gas, con lui il figlio di 9 anni che riesce a salvarsi
Montecatini Val di Cecina: la macchina era già satura di gas, quando il bambino è riuscito ad aprire lo sportello. Nell'auto dei biglietti che spiegano la dinamica
MONTECATINI VAL DI CECINA. Prima il grido d'allarme su Facebook, poi la decisione più terribile: prendersi il suo bimbo di 9 anni e andare via con lui, per sempre. L'uomo, 43 anni, della provincia di Firenze, domenica 2 aprile è entrato in auto, dove il figlio evidentemente dormiva, e ha aperto una bombola di gas. Ma il piccolo si è svegliato in tempo e si è salvato. Il padre invece è morto.
VIDEO: LA RICOSTRUZIONE
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.15132279:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/si-uccide-in-auto-con-il-gas-salvo-il-figlio-di-9-anni/79081/80610]]
Per l'ultimo viaggio insieme l'uomo aveva scelto una piazza a due passi dal centro di Montecatini Val di Cecina, piccolo borgo minerario sulle colline dell'Alta Val di Cecina in provincia di Pisa, dopo un viaggio di quasi 15 ore cominciato il giorno prima quando all'uscita da scuola, in provincia di Napoli, aveva prelevato suo figlio: l'accordo era di riportarlo a casa dalla madre in serata.
Ma lui è tornato in Toscana, per quello che nella sua testa era un viaggio senza ritorno. Nella sua auto i carabinieri hanno trovato un lettera che spiegava le ragioni del gesto: non accettava che il bambino fosse stato affidato esclusivamente alla madre, dalla quale l'uomo è separato dal 2012. In auto aveva anche la bombola di gas che si era procurato e che avrebbe dovuto ucciderli: dopo avere vagato tutta la notte ha parcheggiato l'auto in piazza XXV aprile. Il gas ha saturato in fretta l'abitacolo, ma il bimbo si è svegliato ed è sceso dalla vettura, andando a chiedere aiuto a un'abitazione vicina.
L'ultimo post è di sabato primo aprile mattina, quando l'uomo ha preso il treno da Santa Maria Novella per passare l'ultimo weekend con il suo bambino. Probabilmente aveva capito che quel figlio non lo avrebbe mai avuto tutto per sè e così domenica 2 aprille ha messo in pratica un piano preparato in precedenza: il rapimento all'uscita di scuola, approfittando degli accordi per la visita concordata con l'ex moglie, e il viaggio in Toscana dove i due avrebbero dovuto trovare la morte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
