Sicurezza
Oltre 400mila euro per la Torre del Maschio - Video
Volterra: restauro possibile grazie a Comune, Fondazione Crv e Cassa Ammende. La direttrice del carcere: "Dieci anni fa ho sentito il bisogno di restituirla alla città"
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VOLTERRA. "Quando arrivai a Volterra era poco più di un rudere, cadeva a pezzi. E da subito ho sentito il bisogno di restituirlo alla cittadinanza. C'è voluto un po' di tempo ma alla fine ce l'abbiamo fatta". Sono passati più di dieci anni da quando Maria Grazia Giampiccolo, direttrice del carcere di Volterra propose all'allora sindaco Ivo Gabellieri la ristrutturazione del Maschio, la torre più importante della Fortezza Nuova cittadina.
Venerdì 31 marzo, con il taglio del nastro e la prima visita guidata - un antipasto per giornalisti e autorità in vista dell'odierno open day - quel sogno è diventato realtà. È stato uno sforzo corale, tutte le istituzioni che operano su Volterra hanno messo qualcosa sul piatto con la regia della direttrice: 80mila euro sono arrivati dal Comune, 50mila dalla Fondazione della Cassa di Risparmio, altri 300mila euro sono stati intercettati dalla Cassa Ammende grazie al lavoro di Giampiccolo. Tramite bando pubblico il progetto di restauro è stato affidato al professor Domenico Taddei che ha guidato un pool di ingegneri che si sono occupati di ogni aspetto, dalla messa in sicurezza alle questioni idriche (sul tetto dell'edificio è stata ritrovava una cisterna in cemento armato che riforniva d'acqua l'interno carcere).
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E poi, c'è stato il lavoro dei detenuti che si sono alternati in veste di operai nei lavori sulla torre. Tramite una cooperativa saranno loro a guidare i turisti all'interno dell'immobile storico. Ecco come, il Maschio, la torre a ridosso del Parco Fiumi da cui si gode una visuale a 360 gradi su mare e colline, è ritornata alla comunità. "È il completamento di un progetto importante, a cui tenevamo molto. Il Maschio non ritorna alla città piuttosto gli viene offerto, visto che dalla sua costruzione non era mai stato aperto al pubblico", ha detto il sindaco Marco Buselli. I volterrani amano la loro città, si sa, e allora con una battuta il primo cittadino ha tenuto a precisare anche di come si tratti "di una rivincita nei confronti di Lorenzo Il Magnifico dopo il sacco di Volterra. È un tassello importante in un percorso turistico che propone Volterra in chiave etrusca, romana e ora guarda anche al Medioevo".
Augusto Mugellini, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra ha spiegato come «l'esito non fosse affatto scontato e di come l'ente che guida, nato come Monte Pio Volterranno negli anni in cui il Maschio veniva costruito, abbia fortemente creduto nel progetto con l'allora presidente Edoardo Mangano». All'evento ha partecipato anche il presidente del consiglio Regionale Eugenio Giani che ha ripercorso la storia di "una città baricentrica e fondamentale, con la sua storia, per tutta la Toscana".
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