Attenzione
È rinato il Palio di San Lazzaro
Ponte a Elsa: domani la sfida tra le contrade, reinserita la corsa in bicicletta
PONTE A ELSA. Ai balconi e alle finestre sono comparse più bandiere del solito, mentre grandi e piccoli trascorrono le serate ad allenarsi, nelle rispettive specialità, in vista delle gare di domani. Sono i primi segnali di una manifestazione che ha imboccato la strada del rilancio. Il tutto grazie a un nuovo gruppo dirigente: una trentina di persone che lavorano da mesi per rivitalizzare il Palio di San Lazzaro a Ponte a Elsa. Una manifestazione che arriva domani al 37esimo anno, con un’edizione arricchita da alcune novità e qualche ritorno al passato.
«Il primo obiettivo è stato coinvolgere di più il paese: abbiamo ricostituito un Comitato Palio che lavora e si incontra tutte le settimane», spiega Samuele Rinaldi, membro del nuovo gruppo direttivo.
Tra le iniziative, c'è stata anche la decisione di provare a ricostituire il gruppo musici e sbandieratori di San Lazzaro, cominciando ad allenare i bambini per rimettere in piedi il gruppo folcloristico. Alla base, ovviamente, c'è l'idea di recuperare lo spirito dell'indimenticato don Lido Freschi, il parroco di Ponte a Elsa che ideò la manifestazione 37 anni fa, riscoprendo la suddivisione tra i quartieri di Poggio e Piano che caratterizza la sponda sanminiatese del paese. Da allora, ogni anno, le due contrade si sfidano in una serie di giochi e competizioni, i cui punteggi contribuiscono ad una classifica finale che decreta il quartiere vincitore. Il tutto preceduto dalla tradizionale sfilata in costume.
«Quest'anno - spiega Rinaldi - siamo riusciti a reinserire anche la corsa in bici».
Sarà questa, infatti, la principale novità della festa in programma domani per l'intera giornata. Si comincia al mattino, dalle 10, con il ritrovo alla chiesa di San Lazzaro, lungo la Tosco Romagnola, da dove partirà il corteo verso la chiesa di Pino per la santa messa delle 10,30. Dalle 15 inizierà la sfilata, accompagnata dai tamburi e dagli sbandieratori della contrada Sant'Andrea di Fucecchio, che farà da preludio all'inizio della disfida tra i gialloblù di Piano e i verdearancio di Poggio. Prima toccherà ai bambini, con la corsa dei carretti con le pine e la corsa coi cerchioni, seguiti poi dai grandi: dopo il tiro alla fune, partirà la corsa in bici. Diciotto i ciclisti in gara, 9 per ogni contrada, che si sfideranno in 10 giri nel percorso tra via Nazionale, via del Teatro e via della Siepe.
Intorno alle 19 è prevista la premiazione, attesi anche il sindaco Vittorio Gabbanini e il vescovo Andrea Migliavacca.
Giacomo Pelfer
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