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Ora il parcheggio è (quasi) pulito

Ora il parcheggio è (quasi) pulito

La situazione di degrado era stata segnalata dai nostri lettori

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PONTEDERA. Dopo il Caffè Tirreno della scorsa settimana, nel parcheggio davanti alla nuova e alla vecchia farmacia di La Rotta, la maggior parte dei rifiuti sono spariti. Dove fino a martedì 21 marzo c'erano televisori a schermo piatto non più funzionanti, zaini, stereo e quant'altro, sono tornati a posteggiare alcune macchine di residenti e lavoratori della zona. Nella frazione di Pontedera, a poca distanza dai laghi Braccini, qualche piccolo miglioramento per fortuna quindi c'è stato.

Ma altro rimane ancora da fare. Nella stessa area di sosta, infatti, ci sono ancora due fusti (uno dei quali di acido) che sia la popolazione che i giornalisti del Tirreno avevano segnalato non più tardi della scorsa settimana nelle pagine del Caffè Tirreno. Un grosso contenitore, in particolare, è marchiato Castrol ed è capiente oltre 200 litri. Un tempo - cercando ciò che è riportato nella parte esterna del fusto su Internet - conteneva acidi per la lavorazione della ghisa. Non è escluso che all'interno qualche rimasuglio possa esserne rimasto, ma non si può capire perché risulta pieno di altri materiali solidi.

Intanto il Caffè Tirreno - ovvero gli incontri dei giornalisti con i cittadini nei bar di Pontedera e delle frazioni - tornerà la prossima settimana.

Ecco il calendario: martedì 4 aprile ore 14 bar il Pino località Campagna Ponente La Borra; martedì 11 aprile ore 14 bar centro sportivo Bellaria Cappuccini viale Europa Pontedera; martedì 18 aprile ore 14 circolo Arci via Dini Il Romito; mercoledì 26 aprile ore 9 Caffè 87 via Bagnoli 6 Pontedera

A partire da martedì 4, quindi, i giornalisti della redazione di Pontedera vi aspettano. Con la collaborazione del locale che ci ospita vi offriremo un caffè, ascolteremo le vostre proposte e le vostre proteste, cercando di raccontare la vostra quotidianità. Ci farete da guida per parlare di luoghi lasciati all’incuria e al degrado, che diventano di conseguenza i “rifugi” preferiti da spacciatori, tossicodipendenti e sbandati, di strade e marciapiedi sconnessi, della pressione della criminalità su case e attività commerciali, della mancanza di adeguati controlli, delle promesse non mantenute da parte degli enti pubblici.

Cercheremo di capire cosa c'è che non va, le eccellenze e ogni altro aspetto che vorrete rivelarci. Ci faremo ambasciatori delle vostre richieste al Comune e a ogni altro ente o società che riterrete opportuna.

C’è bisogno di speranza e fiducia nel futuro tra i cittadini. Già demotivati e moralmente abbattuti per la crisi socio-economica che non accenna a mollare la presa, si sentono abbandonati. Hanno bisogno di concreti punti di riferimento. Di persone disposte a confrontarsi con loro e a cercare insieme una soluzione ai problemi. Ecco perché e come i giornalisti del Tirreno vogliono diventare ancora di più loro amici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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