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La figura del “bicchieraio” Becuccio
Fu tra i maggiori protagonisti della diffusione dell'arte vetraria dalla Valdelsa a Firenze in epoca rinascimentale: “Becuccio”, l'ascesa sociale di un bicchieraio gambassino, sarà oggetto dell'inizia...
Fu tra i maggiori protagonisti della diffusione dell'arte vetraria dalla Valdelsa a Firenze in epoca rinascimentale: “Becuccio”, l'ascesa sociale di un bicchieraio gambassino, sarà oggetto dell'iniziativa “Tra archivio e museo” oggi alle 17.30, al Museo del Vetro di Empoli. La figura di “Becuccio” è illustrata attraverso i risultati della ricerca di Franco Ciappi e Silvano Mori. Chi era Becuccio? Il più famoso bicchieraio gambassino, reso tale da Andrea del Sarto, che lo ha ritratto per due volte, e due volte menzionato da Vasari nelle “Vite”. Tuttavia non appariva del tutto certa la sua identificazione con Domenico di Iacopo di Maffio, emigrato a Firenze a inizio Cinquecento. Il movimento migratorio dei bicchierai e dei fiascai valdelsani interessò anche Empoli, con bottega e fornace; le notizie si fanno più sporadiche nel Seicento.
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