Il Tirreno

Pontedera

“Tutti in moto” più di settemila i visitatori

“Tutti in moto” più di settemila i visitatori

La mostra rimarrà aperta fino al 14 maggio «Un’occasione anche per i commercianti»

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PONTEDERA. "Complimenti! Un'approfondita e tematica mostra sul Futurismo, ricca di opere significative e illuminanti! Bravi!", e ancora "I complimenti più sinceri per un museo stupendo che mancava alla città di Pontedera": scorrendo il registro dei commenti della mostra "Tutti in moto! Il mito della velocità in cento anni di arte", l'unico filo conduttore è il gradimento dei visitatori.

Tra i quali anche nomi illustri come quello dell’attrice Milena Vukotic: "Grazie! Una mostra magnifica che mi ha incantato e dato gioia - scrive la celebre attrice - arrivederci spero a prestissimo". Insomma, le undici sale espositive allestite al primo piano del rigenerato Palazzo Pretorio della città della Vespa stanno riscuotendo un grande successo di pubblico di tutte le età. Si contano già più di 7000 presenze dal giorno dell'inaugurazione e le percentuali dicono che 6 su 10 provengono da fuori provincia e 2 su 10 da fuori regione. Tanti gli studenti in visita grazie ad un progetto finanziato da Geofor che prevede la visita guidata della mostra e un laboratorio didattico dedicato, ma anche attività pensate per le famiglie come gli eventi organizzati per Befana e per Carnevale, che hanno permesso anche ai più piccini di apprezzare l'arte giocando. Oltre a un ciclo di conferenze serali (la prossima, dal titolo "Il cinema dipinto e i suoi protagonisti", è in programma venerdì 7 aprile alle 21,15) e agli appuntamenti musicali in collaborazione con l'Accademia della Chitarra, molto apprezzati dal pubblico. Domani alle 21,15 "Tutti in Moto! Racconto di una mostra", conferenza di Susanna Ragionieri.

Per la soddisfazione della Fondazione Pontedera per la Cultura, "madre" del neonato progetto artistico: «Non solo abbiamo dato nuova vita al Palazzo - commenta Daniela Pampaloni, presidente della Fondazione - ma siamo riusciti anche a dare nuova linfa al centro cittadino e alle sue attività commerciali. Nell'anno successivo ai festeggiamenti per il settantesimo compleanno della Vespa, una mostra di ampio respiro culturale, improntata sul mito della velocità, era la giusta dedica per questo importante avvenimento».

La mostra "Tutti in moto!" sarà in visione fino al 14 maggio, un'opportunità assolutamente da non perdere per chi ancora non avesse avuto modo di viverla: «Ad oggi il 60% dei nostri visitatori viene da fuori provincia - prosegue Pampaloni - Mi piacerebbe che tutti i pontederesi visitassero la bella esposizione di quadri e sculture. In questo senso mi aspetto che aumenti il numero dei miei concittadini, mi aspetto che qualche commerciante regali per Pasqua un biglietto omaggio ai suoi clienti, mi aspetto che la città nelle sue varie articolazioni cresca in consapevolezza culturale e sociale: Palazzo Pretorio vivrà se ci sarà il contributo di Pontedera».

Le sale espositive del palazzo, ognuna dedicata ad un diverso mezzo di trasporto, accompagnano il visitatore in un viaggio ideale tra il XIX e il XX secolo che inizia con l'andare a cavallo e si conclude con il volo aereo. La mostra si apre con una sorta di antefatto su un'Italia ancora agreste, segnata dal tempo lento delle stagioni, in cui ci si sposta con i carri e le carrozze e le vie marittime sono solcate dalle barche a vela e a remi. Nei decenni successivi, con la diffusione dei mezzi a motore, si accorciano le distanze, le campagne vengono segnate dalle lucenti strade ferrate su cui corrono i treni e le città si animano con la presenza delle prime automobili e dei tram. Cambia il mondo e cambia il modo di rappresentarlo, e in questa trasformazione ci guidano le ultime sale, dedicate ai piroscafi, alle motociclette e agli aerei.

Oltre centocinquanta opere tra dipinti, sculture, fotografie e manifesti, tra Sironi, Balla, Carrà, Depero, Boccioni e i più importanti nomi del Futurismo. Un viaggio unico, che, oltre ad essere una novità assoluta per Pontedera, ha creato dieci posti di lavoro, fattore da non sottovalutare con i tempi che corrono: «Vivere a stretto contatto con l'arte e parlarne ai visitatori è un piacere - questo il pensiero di Eleonora, una dei dieci ragazzi dello staff del Palp - mi ritengo davvero fortunata di poter lavorare in un contesto del genere».

Contesto realizzato anche grazie al supporto delle realtà aziendali della zona, come Banca di Pisa e Fornacette, BPLaj, Bertini Aldo & C., Edi Progetti e Sviluppo, Geofor, The Parkajacket Londinese, platinum sponsor dell'iniziativa. «Sentiamo il dovere di occuparci della cultura - sostiene Daniele Salvadori, direttore generale della Banca Popolare di Lajatico, citando testualmente il compianto poeta e critico pontederese Dino Carlesi - Pensiamo che sia utile promuoverla. Accende speranze personali, entra nella vita di ciascuno, ne esplora progetti e sogni, riaccende nell'uomo iniziative e possibilità».

Laura Belli

Gabriele Collesano

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