Domani l’evento legato alla Torre dell’Orologio
VICOPISANO. Domani sarà una giornata importante per la comunità di Vicopisano. Alle 17.30, nella biblioteca Peppino Impastato in via Lante, si terrà l’evento organizzato dal Comune e dal Tirreno per...
VICOPISANO. Domani sarà una giornata importante per la comunità di Vicopisano. Alle 17.30, nella biblioteca Peppino Impastato in via Lante, si terrà l’evento organizzato dal Comune e dal Tirreno per fare il punto sulla raccolta fondi per i lavori di ristrutturazione della Torre dell’Orologio. L’obiettivo fissato è la riapertura al pubblico dell’intero edificio, affinché il visitatore possa raggiungere la sommità della Torre e ammirare dall’alto Vicopisano.
All’evento di domani parteciperanno Luigi Vicinanza, direttore del Tirreno, il sindaco Juri Taglioli e il vice Matteo Ferrucci.
Momento centrale dell’iniziativa è la conferenza che il professor Giovanni Ranieri Fascetti terrà sugli orologi storici in provincia di Pisa. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, soprattutto coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi, i quali saranno chiamati a spiegare le ragioni che li hanno spinti a fare la donazione. Dell’evento Il Tirreno fornirà un ampio resoconto sia sul giornale che sul web.
Al momento i soldi raccolti superano i 39.000 euro, segno di una grande partecipazione: i cittadini, le associazioni, gli imprenditori e le aziende che donano e che adottano uno scalino, possono recuperare fiscalmente il 65% della donazione, nell’arco di tre anni, grazie ad Art bonus.
La Torre dell’Orologio è un edificio costruito in pietra verrucana tra il 1100 e il 1200, campeggia alla base del borgo fortificato da Filippo Brunelleschi. Inizialmente alta più di trenta metri, la Torre dell’Orologio assunse la funzione di campanile della pieve e per questo motivo scampò alla distruzione di Vicopisano operata proprio dal Brunelleschi, impegnato nella fortificazione del centro. Venne però ribassata per restare al di sotto della linea di fuoco delle balestre e colubrine della Rocca, fino a giungere all’altezza attuale.
A ricordo del suo utilizzo passato, restano le campane bronzee e la croce affissa sulla sommità del tetto.
Ricostruito il campanile della pieve di Santa Maria, dalla fine del 1700 la Torre divenne l’orologio pubblico di Vicopisano.
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