Proteste
«Gridava e aveva le mani piene di sangue»
Il drammatico racconto delle due donne che per prime hanno soccorso il lavoratore ferito
PONTEDERA. Con le mani ustionate, i vestiti ridotti a brandelli dal fuoco, l’operaio di 46 anni ha chiesto aiuto nelle aziende vicine a quella dell’incendio. La forza della disperazione lo ha portato - e ancora molti si chiedono come abbia fatto - nell’azienda che si trova vicino alla Verniciatura dei fratelli Orazzini. Ha bussato con forza alla porta dell’azienda Promek dove in quel momento cominciavano ad arrivare al lavoro i primi dipendenti.
«Abbiamo sentito bussare alla porta, dava colpi forti – dicono Angela Guarino e Katia Bravi, le due operaie che per prime lo hanno soccorso – All’inizio non sapevamo cosa pensare, ci siamo spaventate anche un po’. Poi abbiamo capito cosa era successo e che quell’uomo aveva bisogno di aiuto. Aveva le mani coperte di sangue, pezzi di vestiti erano per terra. Gridava, era spaventato, chiedeva aiuto e diceva che c’era il fuoco, guardando verso il capannone dove lavora».
Le due donne hanno fatto quello che potevano, dopo aver dato l’allarme e chiesto l’intervento dei soccorritori.
«Lo abbiamo fatto entrare, si è sdraiato, gli abbiamo dato dell’acqua da bere. Era spaventato e aveva moltissime ustioni. Come abbia fatto a venire fino da noi non lo sappiamo. Certo, ha avuto una grandissima forza d’animo. Siamo rimaste molto colpite quando lo abbiamo visto».
Una volta che l’operaio è stato aiutato a sdraiarsi, le due operaie hanno atteso l’arrivo delle ambulanze.
«Il tempo sembrava non passare mai – dicono – hanno impiegato un po’ ad arrivare. All’inizio l’operaio si preoccupava che arrivasse qualcuno a spegnere l’incendio della fabbrica dove lavora, ma poi ha cominciato a lamentarsi per i forti dolori che aveva. Speriamo riesca a superare questo momento. È venuta anche la moglie, ci ha ringraziato, era molto preoccupata e sinceramente lo siamo anche noi».
Le due operaie, come altri lavoratori che sono arrivati poco dopo, hanno seguito le fasi dei soccorsi.
L’uomo ustionato è stato trasportato fino all’eliambulanza Pegaso - fatta intervenire dalla centrale del 118 - che poi l’ha trasferito al centro grandi ustionati all’ospedale di Pisa.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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