Sicurezza
Il viceministro Nencini racconta le battaglie della Fallaci
PONSACCO. Presentato al Casale le Torri l'ultimo libro del viceministro alle infrastrutture e ai trasporti Riccardo Nencini :"Il fuoco dentro. Oriana e Firenze" (Mauro Pagliai Editore). La serata,...
PONSACCO. Presentato al Casale le Torri l'ultimo libro del viceministro alle infrastrutture e ai trasporti Riccardo Nencini :"Il fuoco dentro. Oriana e Firenze" (Mauro Pagliai Editore). La serata, organizzata dal Lions Club di Pontedera, è stata aperta dal presidente del club Enrico Barbafieri e ha avuto come relatore d'eccezione lo storico e giornalista Mario Bernardi Guardi.
Bernardi Guardi ha evidenziato le doti di "storico" di Riccardo Nencini, già finalista al premio Acqui Storia con “L'imperfetto assoluto” (affresco sulla Firenze medievale).
«“Il fuoco dentro” è il regalo che un amico fa a un'amica della quale sente profondamente la mancanza - dice Bernardi Guardi - ma Nencini non ha confezionato una agiografia, bensì una descrizione onesta e sfaccettata di una donna tutt'altro che facile, una giornalista dal carattere indomito».
«Da ex staffetta partigiana e grandissima giornalista ammirata a "pazza" il passo è stato breve - conclude Bernadi Guardi - È bastato che Oriana esprimesse forte e chiara la sua posizione sull'Islam».
Dopo la morte della scrittrice, alcuni si sono ricreduti. Riccardo Nencini, pur riconoscendo alla Fallaci un carattere difficile e non condividendone sempre le idee, le è rimasto vicino fino alla fine.
«La donna più antipatica che abbia mai conosciuto, ma una giornalista e una scrittrice straordinaria - esordisce Nencini - perfezionista, esigentissima con se stessa, tanto nello scrivere quanto nel documentarsi».
Con “Il fuoco dentro” l’autore tenta di riconciliare la Fallaci con la sua città: «Firenze non ha trattato bene Oriana, al suo funerale eravamo in nove - continua il viceministro - Firenze l'ha applaudita solo quando, poco più che bambina, entrò in città insieme ai partigiani. Lei che per i partigiani aveva trasportato bombe ad ananas dentro i cesti d'insalata».
Sicuramente le sue posizioni forti sull'Islam hanno rappresentato una rottura insanabile con Firenze. «Ma l'ultima preoccupazione di Oriana non è stata la colonizzazione islamica dell'Europa - dice Nencini - piuttosto il fondamentalismo che oggi sta sconvolgendo l'Occidente».
«Il paradosso è che chi ha sbeffeggiato la Fallaci fino alla fine - conclude Nencini - oggi si scopre "fallaciano" condividendone le preoccupazioni».
Gabriele Gasperini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
