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criminalità

Tentarono una rapina, individuati dai carabinieri

Sabrina Chiellini
Un controllo dei carabinieri davanti all'ufficio postale di San Miniato Basso
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Un controllo dei carabinieri davanti all'ufficio postale di San Miniato Basso

Sono un uomo e una donna. Avevano una pistola, ma furono messi in fuga dagli impiegati delle Poste di San Miniato Basso

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SAN MINIATO. Hanno un nome gli autori della tentata rapina all’ufficio postale di San Miniato Basso, avvenuta a metà marzo e fallita grazie alla reazione degli impiegati.

Lunedì 13 marzo, infatti, due persone, una delle quali era armata di pistola, minacciarono i dipendenti dell’ufficio per farsi consegnare i soldi. Ma da dietro il bancone due dipendenti si rifiutarono, tenendo i malviventi in ansia per alcuni minuti, tanto da indurli poi a fuggire a mani vuote. Inizialmente, era stato detto che i due banditi erano fuggiti a piedi e poi probabilmente con un’auto. Le successive indagini, che hanno consentito ai carabinieri della compagnia di San Miniato di indagare un uomo e una donna, hanno permesso di ricostruire la dinamica e anche il mezzo usato dagli autori del fallito assalto per darsi alla fuga.

Si tratta di un ciclomotore che era stato rubato a San Miniato nei giorni precedenti alla tentata rapina e che è stato poi fermato per un controllo stradale dai carabinieri a Empoli. Un ciclomotore molto simile a quello che alcuni testimoni avevano visto nei pressi dell’ufficio postale di San Miniato Basso con due persone, un uomo e una donna, che avevano un atteggiamento sospetto. Il mezzo nel frattempo era stato in parte verniciato con un altro colore ma molti dettagli facevano ritenere che fosse quello usato per il colpo fallito.

L’uomo, 35 anni, e la donna, 42 anni, entrambi di San Miniato, disoccupati, sono stati indagati per la tentata rapina e nei giorni successivi i carabinieri hanno eseguito un decreto di perquisizione nelle loro case. Nel corso di questa attività è stato recuperato un casco compatibile con quelli usati dai due malviventi entrati nell’ufficio postale, anche se in parte era stato verniciato di colore diverso. E, soprattutto, è stata recuperata una pistola giocattolo come quella usata nella tentata rapina. Oltre che per questo episodio l’uomo e la donna sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione visto che era nella loro disponibilità il ciclomotore rubato a San Miniato.

I carabinieri della compagnia di San Miniato, a quanto si è appreso, hanno potuto contare sia sul supporto delle telecamere dell’ufficio postale che sul racconto di alcuni testimoni che sono stati in grado di riferire dettagli importanti ai fini delle indagini. E così gli autori della tentata rapina sono stati scoperti in poco tempo.
 

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