Sicurezza
«Il sindaco rifiuta di darci le credenziali per accedere agli atti»
PONTEDERA. La mancata concessione delle credenziali per accedere agli atti del Comune di Pontedera per via telematica accende la polemica tra il Movimento 5 Stelle e la giunta del sindaco Simone...
PONTEDERA. La mancata concessione delle credenziali per accedere agli atti del Comune di Pontedera per via telematica accende la polemica tra il Movimento 5 Stelle e la giunta del sindaco Simone Millozzi. A puntare il dito contro il rifiuto è il capogruppo grillino Andrea Paolucci e l’avvocato Luca Scarselli. «Un’occasione persa per aumentare il livello di trasparenza», è stato il commento dei due rispetto all’intera vicenda.
Riavvolgendo il nastro arriviamo allo scorso ottobre, quando Paolucci chiede al sindaco di ottenere username e password per accedere agli atti del Comune. «Tutte le richieste che ho fatto finora sono state soddisfatte - dice il capogruppo - Ma si è sempre trattato di un lavoro fatto “manualmente”, nel senso di un addetto che fisicamente mi ha fornito la documentazione richiesta. Un lavoro inutile ai tempi di internet che un consigliere comunale deve essere in grado di fare da solo». Secondo la ricostruzione, a dicembre il sindaco dice che non concederà le credenziali. «Una decisione presa in base alla sentenza del Tar che ha negato una richiesta simile fatta al Comune di Vicopisano da un consigliere di opposizione - spiega Scarselli -. Peccato, perché il difensore civico regionale ha emesso un parere in cui si dice che per questo genere di richieste non esiste l’obbligo, ma la possibilità. E questa volta il Comune di Pontedera ha deciso di perdere un’occasione per rendere la propria attività più trasparente».
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