Il dolore
Interrogazione sui disservizi all’ospedale Lotti
PONTEDERA. Il caso della mancanza di posti letto all’ospedale Lotti di Pontedera è ora al centro di un’interrogazione presentata dal consigliere della lista civica Indipendente, Alessandro Puccinelli....
PONTEDERA. Il caso della mancanza di posti letto all’ospedale Lotti di Pontedera è ora al centro di un’interrogazione presentata dal consigliere della lista civica Indipendente, Alessandro Puccinelli. «Fonti sindacali denunciano carenze di personale infermieristico che rendono difficoltoso lo svolgimento di una attività regolare nell'ospedale cittadino, in particolare al pronto soccorso – scrive Puccinelli – così come nei mesi scorsi sono stati denunciati in più occasioni episodi di sovraffollamento e problemi di gestione delle emergenze nei reparti di primo soccorso del nosocomio». Fatti che difficilmente potranno essere smentiti.
Considerato che «l'ospedale Lotti rappresenta una struttura strategica nell'ambito della sanità della nostra zona ed ha un bacino di utenti di 110.000 abitanti e che la struttura è stata, giustamente, più volte dichiarata strategica dal sindaco», la lista civica presenta una serie di domande.
Per prima cosa chiede «se e come l'amministrazione intenda approfondire l'entità delle carenze denunciate dai sindacati di settore e cercare di mitigare la situazione; se sia anche opportuno invitare il direttore dell'ospedale Lotti, dottor Renato Colombai, ad incontrare la competente commissione Sociale e Sanità al fine di approfondire direttamente la situazione esistente e conoscere i programmi per il completamento degli organici ospedalieri e il superamento delle criticità finora emerse».
All’inizio di marzo un pensionato è stato tenuto su una barella, in un corridoio del pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera, per 46 ore. Infine, dopo le proteste dei familiari al paziente oncologico di 78 anni è stato trovato un posto letto d’appoggio nel reparto di chirurgia e non in medicina dove invece avrebbe dovuto essere ricoverato.
Ma la famiglia del pensionato ormai aveva deciso di rendere pubblica la situazione e di denunciare quello che sta succedendo all’interno dell’ospedale Lotti dove non c’è un numero sufficiente, o comunque adeguato a quelle che sono le necessità, di posti letto.
Da qui anche la richiesta di informazione al sindaco. Visto che non si tratta di un caso isolato.
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