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Pontedera

Scuola sicura, ma è pronta la causa legale del Comune

Scuola sicura, ma è pronta la causa legale del Comune

Il sindaco Terreni tranquillizza le famiglie. Disposti altri test sulla struttura «Vogliamo accertare le responsabilità di chi ha progettato e realizzato l’edificio»

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LARI. Ora manca solo l’ufficialità, ma quello che è emerso dalle verifiche strutturali ai solai della scuola media Pirandello di Lari, secondo quanto spiegato dal sindaco Mirko Terreni, dovrebbe tranquillizzare abbastanza gli animi di genitori e forze politiche dell’opposizione. «Da una prima valutazione abbiamo visto che la struttura non è in pericolo - dice Terreni - E questo è sicuramente una buona notizia per tutti, visto che si parla della sicurezza dei ragazzi che frequentano la scuola».

Lunedì l’edificio è rimasto completamente chiuso per consentire ai vigili del fuoco di effettuare prove di tenuta dei solai nell’atrio centrale. L’altra mattina, invece, la scuola ha riaperto con l’interdizione al laboratorio dove sono saltate le mattonelle e da cui sono partite le polemiche che hanno investito il Comune di Casciana Terme Lari, e delle due aule sottostanti. Anche in questo caso i vigili del fuoco hanno effettuato test di flessibilità dei solai con carichi di 350 chili per ogni metro quadrato dei solai.

«Aspettiamo la relazione ufficiale sia del laboratorio che dell’ingegnere esterno da noi incaricato - riprende Terreni - Ma possiamo affermare che non ci sono problemi particolari. Probabilmente occorrerà effettuare interventi di lieve entità, ma la condizione generale della scuola assicura la sicurezza dei ragazzi, degli insegnanti e del personale che lavora ogni giorno in questa struttura».

«Proprio per garantire assoluta sicurezza ai ragazzi e tranquillità alle famiglie - ha ripreso il sindaco - vogliamo andare in fondo alla questione, tanto che abbiamo deciso di effettuare, contestualmente alle prove di carico, carotaggi sulla pavimentazione e sul relativo sottofondo, per valutare, tramite prove di laboratorio, il peso al metro quadro insistente sui solai. Questi risultati permetteranno di valutare i sovraccarichi permanenti, che si ipotizza essere stati sottovalutati in fase di progetto. Una volta fatta questa valutazione sarà accertata anche la necessità o meno di sostituire eventuali pareti esistenti in muratura con altre più leggere in cartongesso per alleggerire i carichi a cui i solai sono sottoposti. Vogliamo comunque incaricare un legale che ci dia gli strumenti per poter valutare se e in che forme adire le vie legali finalizzate all'accertamento di eventuali responsabilità di chi ha progettato e realizzato quell'edificio con il conseguente risarcimento del danno subito e delle spese aggiuntive sostenute».(a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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