La manifestazione
Prende il figlio per il collo, arrestato dai carabinieri
Lite in famiglia in un paese dell’Alta Valdera, vittima della violenza un disabile. Dopo l’arrivo dei militari per calmare gli animi, la madre ha denunciato l’uomo
PONTEDERA. C’è una storia di disagio familiare che si trascina da anni e a cui si sono unite le difficoltà di una coppia nella gestione di un figlio disabile - che oggi ha più di 40 anni - dietro l’arresto per maltrattamenti in famiglia di un uomo di 71 anni.
Il fatto è avvenuto in un paese dell’Alta Valdera - evitiamo indicazioni più precise per tutelare la vittima - nella giornata di sabato e inizialmente, dopo l’arrivo dei carabinieri e dell’ambulanza, nel piccolo centro si era diffusa la notizia – voci incontrollate senza fondamento - che nell’abitazione dove è avvenuta una lite che poi ha portato all’arresto dell’anziano genitore potessero esserci due vittime.
I carabinieri, intervenuti su richiesta della donna (ma anche alcuni vicini si erano spaventati per le urla), nella tarda serata sono riusciti, sentendo la versione della moglie, a ricostruire l’episodio e anche a mettere a fuoco una situazione che si trascina da molti anni.
L'uomo, senza alcuna grave motivazione apparente, così riferiscono i carabinieri, ha aggredito la moglie e il figlio disabile quando sono intervenuti i carabinieri su chiamata della donna e hanno messo fine a quei momenti di tensione. L'arrestato è stato accompagnato in regime detentivo presso l'abitazione di altri familiari che abitano nella zona, in attesa della convalida delle attività da parte del giudice.
Sabato mattina, secondo quanto è stato spiegato dopo il fatto, il padre, che già vive lontano dalla casa coniugale, era andato a trovare moglie e figlio per aiutarli. Il figlio disabile doveva farsi la barba, ma mentre padre e figlio erano nel bagno è nata una violenta lite e l’uomo avrebbe afferrato per il collo il figlio, con l’intenzione di fermarlo. Il disabile però ha reagito e la situazione è peggiorata fino all’intervento dei carabinieri. Poi madre e figlio sono stati portati all’ospedale Lotti. Al disabile sono stati riscontrati traumi sul collo con una prognosi di sei giorni.
Dopo la lite, la donna ha denunciato il marito raccontando che sono anni che lei e il figlio si trovano costretti a vivere in una situazione di tensione e maltrattamenti. Sentite le dichiarazioni della madre, i carabinieri hanno informato la Procura e proceduto con l’arresto dell’uomo per maltrattamenti.
La famiglia è seguita dai servizi sociali, ma l’episodio dell’altra mattina potrebbe essere il segnale che c’è bisogno di un’assistenza diversa da quella che è stata assicurata fino a questo momento.
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