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enrico rossi alla posa della prima pietra

Parte la costruzione di undici alloggi a canone calmierato

Parte la costruzione di undici alloggi a canone calmierato

BIENTINA. Posa della prima pietra e cerimonia in grande stile per il cantiere del primo condominio sociale in "cohousing" della Toscana, in località Cilecchio, alla presenza del sindaco Corrado Guidi,...

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BIENTINA. Posa della prima pietra e cerimonia in grande stile per il cantiere del primo condominio sociale in "cohousing" della Toscana, in località Cilecchio, alla presenza del sindaco Corrado Guidi, del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e dei vertici di Apes.

«Un progetto innovativo, che però guarda all'antico, a quando fra famiglie ci si aiutava», lo definisce Guidi di fronte al cantiere, dove presto sorgeranno 11 alloggi a canone di affitto calmierato pensati per avere alcuni spazi in comune. Stanze per laboratori artigianali e per la condivisione di attività, spazi per i bambini, ma anche un orto comune ed una vettura da condividere. Una struttura sperimentale, che sorgerà all'angolo tra via Pertini e via delle Fosse e che potrà dare ospitalità a nuove famiglie, giovani in uscita dai nuclei familiari e non solo, da selezionare con apposito bando. «Questa è una vera perequazione, in cui le porzioni di terreno edificabile date al Comune nelle lottizzazioni sono utilizzate davvero per fini sociali. Vanno bene strade e marciapiedi, ma ogni tanto dare una casa a chi non ce l'ha e far star meglio un membro della comunità è più importante. Ecco perché fra i tanti sostegni che abbiamo messo in campo per i giovani che vogliono uscire dalla casa dei genitori abbiamo creduto anche in questa idea - ha detto il sindaco Guidi. - Un progetto originale e unico nel suo genere in Toscana, che si rivolge a persone che dimostreranno di essere disponibili e capaci di fornire un aiuto concreto reciproco con altri».

Struttura che sarà costruita con mezzi e materiali all'avanguardia sul fronte dell'efficientamento energetico, con un investimento complessivo di un milione e 800mila euro quasi interamente coperto dalla Regione, grazie a un bando aperto nel 2011 nel quale il progetto di Bientina si è piazzato al secondo posto, dietro a quello di Incisa Valdarno, ma davanti a grandi città come Pisa e Livorno.

«Idea originale che può risolvere molti problemi per diverse famiglie pronte a sperimentare niente di più di ciò che si faceva un tempo, nei quartieri in cui molti di noi sono nati: mutualità, condivisione», ha detto Rossi.

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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