Gioco
La Festa del baratto dove la moneta è bandita
CASTELFIORENTINO. Un evento scaccia-crisi, ma anche un'occasione per incontrarsi, fare nuove amicizie, che poi possono proseguire, utilizzando i social e la chat del gruppo. Oggi torna a...
CASTELFIORENTINO. Un evento scaccia-crisi, ma anche un'occasione per incontrarsi, fare nuove amicizie, che poi possono proseguire, utilizzando i social e la chat del gruppo. Oggi torna a Castelfiorentino la "Festa del baratto", che prevede lo scambio di oggetti senza uso di moneta.
Un appuntamento che fa bene, anzitutto, al portafoglio, perché offre l'opportunità ai partecipanti di soddisfare esigenze reciproche, come liberarsi di oggetti di cui non si ha più alcuna necessità, e al contempo entrare in possesso di qualcosa che può essere utile. La partecipazione all'iniziativa, che gode del patrocinio del Comune, è aperta a tutti ed è gratuita: si svolge in via Buozzi dalle 16 alle 19.
Gli oggetti che si possono barattare sono i più svariati: vestiti, musica, libri, utensili da cucina, giocattoli, piante, frutti del proprio orto, prodotti fatti in casa, ecc. entro un limite massimo di 15 oggetti a persona, in modo da consentire a tutti la possibilità di avere uno spazio per esporre. Altra regola da osservare, più che altro dettata dal buonsenso: gli oggetti devono essere in buono stato, né sporchi né rotti.
Sarà allestito anche un Angolo del dono, dove chiunque potrà prendere o lasciare oggetti liberamente senza dover dare niente in cambio.
Nata nel 2013 grazie a tre appassionate (promotrici furono Irene Bacchi, Alessia Macchi, Mara Mencarelli, poi affiancate da Patrizia Nedda e Giorgia Busanna) il gruppo è cresciuto, al punto da dotarsi di nuovi strumenti che consentono di proseguire l'esperienza del baratto anche nei mesi successivi all’evento con una pagina facebook e un gruppo whattsapp.
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