Sicurezza
Dalla discarica 500mila euro ai meno abbienti
Il sindaco di Peccioli presenta il dividendo sociale per chi è in difficoltà: 5mila euro a famiglia
PECCIOLI. Viene istituito a Peccioli il dividendo sociale (si è parlato di una somma di previsione di 500mila euro) legato alla Belvedere spa, la società di gestione della discarica di rifiuti a Legoli.
La decisione è stata presentata dal sindaco Renzo Macelloni e dalla giunta nel corso di una partecipata assemblea al centro polivalente dove l’amministrazione ha presentato una serie di interventi per il centro storico.
«Questa amministrazione è recentemente già intervenuta in tal senso con un bando per finanziare la formazione giovanile attraverso criteri di selezione in base all'Isee, garantendo così alle fasce più deboli un maggiore incentivo contribuendo fino al 100 per cento delle spese sostenute», ha spiegato il sindaco, prendendo atto che la dilagante crisi economica si fa sentire anche in Valdera e a Peccioli.
«Oggi, seguendo le stesse preoccupazioni e affermando la stessa volontà, intendiamo procedere alla pubblicazione di un ulteriore bando per l'assegnazione di un dividendo sociale», ha annunciato Macelloni dopo avere parlato a lungo degli interventi per il centro del paese (ne riferiamo in questa stessa pagina), compresa la passerella in cemento che non piace a molti e su cui si concentra l’attenzione delle opposizioni.
«Riusciamo a fare questo grazie al previsto buon andamento del bilancio della Belvedere Spa nel 2016 e al conseguente dividendo destinato ai soci - ha sottolineato il primo cittadino - Una parte del dividendo, come è noto, andrà ai piccoli azionisti e l'altra nella misura del 62 per cento sarà riservato al Comune di Peccioli, azionista di maggioranza. Della parte del dividendo destinato al Comune prevediamo di impegnare la somma di 500.000 euro, finalizzata alla istituzione di un dividendo sociale attraverso l'emissione di un bando pubblico riservato alle famiglie che hanno l'Isee più basso in assoluto, prevedendo l'assegnazione di 5.000 euro a famiglia».
Di fronte al buon andamento dei bilanci della Belvedere il Comune si dice pronto a replicare questa iniziativa all'occorrenza, senza gonfiare in modo strutturale la spesa corrente del bilancio del Comune, un rischio questo da evitare per non esporre eccessivamente il bilancio dell'ente. Una novità su cui durante l’assemblea non c’è stato un grande dibattito, la maggior parte delle attenzioni erano concentrate infatti sulla passerella per unire le due parti del centro storico.(s.c.)
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