Il Tirreno

Pontedera

Colpita da meningite giovane di 27 anni

Scatta la profilassi nei locali frequentati dalla donna: è stata al “Boccaccio” a Calcinaia e in un ristorante a Cascina

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CALCINAIA. Un nuovo caso di meningite meningococcica di tipo C è stato diagnosticato a una giovane di 27 anni, di Cascina, non vaccinata.

Dopo l'accesso al pronto soccorso dell’ospedale Lotti a Pontedera dove è stata effettuata la prima diagnosi, nella mattinata di ieri la donna è stata trasferita nel reparto di malattie infettive a Livorno.

Le sue condizioni sono buone, secondo quanto è stato spiegato dall’azienda sanitaria locale. Ma la situazione è tutt’altro che rassicurante visto il ripetersi dei casi di meningite.

I primi sintomi si sono manifestati durante la giornata del 17 marzo. La giovane aveva la febbre e non era sempre lucida. Tuttavia all’inizio si è pensato che potesse trattarsi di una forma influenzale. Poi i medici si sono orientati verso un’altra diagnosi che ha trovato i riscontri necessari.

Dall'inchiesta epidemiologica effettuata dai sanitari dell'igiene pubblica della Asl è risultato che la donna, nei dieci giorni precedenti l'esordio della sintomatologia, ha frequentato una serie di locali della Valdera.

Chi è stato in questi luoghi dovrà sottoporsi alla profilassi. Pertanto l’Asl ha diffuso l’elenco dei locali dove la giovane è stata, in modo da dare la possibilità anche agli altri frequentatori di sottoporsi alla necessaria profilassi.

La giovane è stata in discoteca al "Boccaccio", via del Tiglio n. 143, Calcinaia, il 14 marzo dalle ore 24 alle 3. In quella serata le sale aperte erano Vipera, Viperotto e Bodega.

È stata inoltre al ristorante cinese-giapponese Kirin, in via Tosco Romagnola numero 203, a Cascina il 15 marzo, dalle ore 21.30 alle 23.30.

L'Asl raccomanda a quanti hanno frequentato i due locali nei giorni e negli orari sopra indicati di eseguire la profilassi antibiotica.

Gli ambulatori dell'ufficio di Igiene Pubblica in Galleria Gerace numero 14 a Pisa (sopra la MediaWorld, primo piano) hanno effettuato una apertura straordinaria ieri dalle 15 fino alle ore 18.30. Saranno aperti anche oggi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle ore 18.

Ieri l’Asl ha somministrato già a numerosi pazienti le terapie della profilassi ma il grosso del lavoro, si parla di decine e decine di persone, è atteso per la giornata di oggi.

«Si fa presente che la profilassi è raccomandata esclusivamente per chi ha frequentato i locali nelle date e negli orari indicati», scrive in una nota l’azienda sanitaria. Per i residenti in altre province, la Asl raccomanda di rivolgersi alla guardia medica del loro territorio.

Nel comune di Cascina, nel corso degli ultimi due anni, ci sono stati altri tre casi di meningite.

L’ultimo risale al perido di Natale. Un bambino di 4 anni fu ricoverato (a partire dal 17 dicembre) all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi, tanto da dover essere trasferito all'ospedale fiorentino dopo il primo ricovero a Pisa. Dopo Natale i medici sciolsero la prognosi. Il bimbo era stato vaccinato nel 2013 contro la meningite, ma la malattia lo aveva colpito lo stesso.

Più di recente a Pontedera, una giovane di 25 anni era finita in rianimazione in condizioni disperate dopo che le era stata diagnostica una forma di meningite non contagiosa, ma sempre molto grave. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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