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Pontedera

Una mostra a cielo aperto contro il femminicidio

Una mostra a cielo aperto contro il femminicidio

Le opere di una quarantina di artisti collocate alle finestre delle abitazioni a Cigoli L’iniziativa promossa da Fabrizio Mandorlini in occasione della Mostra del tartufo

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CIGOLI. Un’iniziativa artistica contro il femminicidio nell’ambito della Mostra mercato del tartufo marzuolo che si svolge a Cigoli sabato e domenica. In linea con quella che è la storia del luogo, culla del pittore Ludovico Cardi, è attraverso l'arte che dalla frazione del comune di San Miniato parte una proposta di denuncia contro il femminicidio unica nel suo genere.

«Grazie a quaranta artisti, pittori e poeti, il paese viene trasformato (fino al 2 aprile, inaugurazione oggi alle 18,30) in una vera e propria collettiva a cielo aperto dando vita alla mostra "Rose Rosso Sangue" - spiega il giornalista Fabrizio Mandorlini, presidente dell'Associazione Fiera del Libro Toscano che ha ideato il percorso - Le opere di grande formato sono state collocate sulle finestre delle abitazioni, in un percorso unico che accoglie i visitatori suscitando emozioni».

Ecco che l'incontro di Dante nel Purgatorio "Ricorditi di me, che son la Pia" con le vicende storiche di Pia de' Tolomei si accomuna con la storia della Bella Elvira; la "Lupa" di Giovanni Verga si incontra con "Il Rosso e il nero" di Stendhal e con "L'idiota" di Dostoevskij; la vicenda di Carmen e Jose si incontra con la fiaba di Barbablù e delle sue sei mogli; il "Miracolo della croce di Santa Liberata" con le vicende di corte di Isabella de' Medici; le donne messicane uccise a Ciudad Juárez con le donne argentine arse vive per emulazione.

«È un filo rosso intriso di sangue - dice ancora Mandorlini - una lunga scia che scorre attraverso i secoli e la storia per arrivare ai giorni nostri, intrisa dal sangue delle rose rosse spezzate di oggi. Sono le vite di Antonella, Cristina, Roberta, Ofelia, Vanessa, Giovanna, Giuseppina, Pamela, Annamaria, Pierangela, riproposte dalla trasmissione televisiva "Amore Criminale" di Rai Tre o di Vania Vannucchi, bruciata viva dall'ex a Lucca».

A realizzare le opere pittoriche Simona Antonelli, Elisa Muzzillo, Valentina Volpi, Elena Pitzalis, Lorenzo Terreni, Elisabetta Donati, Francesca Leporini, Sabina Buti, Agnese Trinchetti, Camilla Maestri, Adriana Richiusa, Renata Novelli, Simona Soldaini, Lucia Marconcini, Daniela Del Sarto, Silvana Fedi, Sauro Mori, Laura Leonardi, Raffaele Ranaulo, Lina Vinazzani, Paola Pini, Gerardina Zaccagnino, Claudio Occhipinti, Sandro Caioli, Gianni Ceccatelli, Alma Francesca, Vilma Checchi, Antonella Fiore, Lory Bagnoli, Rosanna Costa, Simone Malizia, Carla Stacchini e Roberta Billeri, mentre a realizzare le composizioni poetiche Italo Zingoni, Giancarlo Fiaschi, Saverio Chiti, Giuseppe Nicosia, Patrizia Bianconi.

Alcune realizzazioni pittoriche hanno trovato ispirazione nella musica e nelle parole di Nada Malanima in "Ballata Triste" e in quelle di Anna Tatangelo in "Rose spezzate".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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