Sicurezza
Domenica verifiche sul ponte della Botte
Le sue condizioni preoccupano, di qui la decisione d’intervenire. Traffico bloccato durante i controlli
VICOPISANO. Dopo il ponte a Cascine di Buti su cui la Provincia è intervenuta in fretta e furia essendo stato evidenziato il rischio di cedimenti c'è un altro ponte che preoccupa. A rendere pubblica la situazione è la consigliera comunale della Lega Marrica Giobbi che ha portato alla luce il problema solo dopo avere fatto un accesso agli atti e messo il Comune nella condizione di intervenire.
«Preoccupata dello stato di salute dei ponti che insistono sulle strade provinciali che attraversano il territorio vicarese - racconta la consigliera - ho chiesto al Comune una verifica delle condizioni tecniche della loro tenuta all'inizio di dicembre. Con una flemma incredibile che non ci si aspetta e che pone mille interrogativi, è stata girata un mese dopo alla Provincia e la risposta che mi ha inviato la Provincia, indirizzandola al sindaco Yuri Taglioli, è stata gelosamente tenuta nel cassetto, finché non l'ho reclamata. Il ponte che desta più preoccupazioni è quello sulla Botte a San Giovanni alla Vena lungo la provinciale Vicarese al km 3+350».
Domenica prossima è stato interdetto il transito sul ponte perché la Provincia procederà ad un'opportuna verifica, come informa la consigliera della Lega.
L'ingegner Cristiano Ristori capo del Servizio Viabilità, Trasporti e Protezione Civile della Provincia in una relazione ha spiegato come stanno le cose. Per il ponte alla Botte era stato programmato in passato il completo rifacimento, nell’ambito dei lavori che avrebbero dovuto portare alla riqualificazione e modifica della viabilità dello snodo di intersezione tra le provinciali 1, 2 e 25. Per l’attuazione di questi lavori furono in passato sottoscritti vari atti di programmazione tra la Provincia ed il Comune. Vi sono stati anche studi progettuali che comunque non hanno mai superato il livello definitivo. Ma dopo l’opera non è più stata finanziata.
«Con censimento del 10 novembre 2009, a tale ponte è stato assegnato un indice della difettosità assoluta pari a 92, cui consegue la necessità di sottoporre a monitoraggio costante l’evoluzione dei difetti registrati», scrive il tecnico della Provincia. Sul ponte al momento non è stato stabilito alcun limite di portata anche perché l’evoluzione dei difetti non ha evidenziato un eccessivo avanzamento. Tuttavia sulla base del censimento che è stato condotto nel quadriennio compreso tra il 2009 ed il 2012, il ponte è stato classificato tra quelli più critici. «Dal momento che è interessato da un flusso di mezzi pesanti importante, è stato ricompreso nell’elenco dei ponti che sarà oggetto di analisi strutturale finalizzata alla definizione della portata utile sia della vulnerabilità sismica». (s.c.)
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