Il Tirreno

Pontedera

Castelnuovo valdicecina

Sequestrata l’area di raccolta ingombranti

Bloccati i conferimenti dopo l’intervento dei carabinieri del Noe e della polizia

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. I carabinieri del Noe e la polizia di Volterra al termine di un controllo, effettuato in questi giorni, hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area, di circa tremila metri quadrati, in uso al Comune di Castelnuovo Valdicecina per la raccolta differenziata. Secondo le forze di polizia, nell’area sono presenti rifiuti depositati in maniera non conforme e che avrebbero dovuto essere smaltiti con procedure diverse da quelle seguite dall’azienda che gestisce il punto raccolta.

Il sindaco, Alberto Ferrini, ha informato i cittadini della temporanea sospensione del servizio di ritiro a domicilio dei materiali ingombranti. «Questo a seguito della rilevazione di elementi di inadeguatezza del centro di raccolta comunale ubicato in località Caspeci», ha spiegato il primo cittadino. «Nel corso della prossima settimana comunicheremo le nuove modalità per il ritiro degli ingombranti, mentre nulla cambia per gli utenti in merito alla tematica generale dello smaltimento dei rifiuti. Pertanto, fino a nuove disposizioni, non è consentito nessun tipo di conferimento nel medesimo centro», ha aggiunto.

Dopo la vicenda che riguarda la ditta La Soluzione, ecco un’altra patata bollente per l’amministrazione comunale. «Precisiamo che un eventuale adeguamento dell'area di Caspeci comporterebbe un investimento di circa 400mila euro, che appare sproporzionato vista l'ipotesi di un imminente subentro del gestore unico nella gestione del ciclo dei rifiuti e vista la probabile decisione dello stesso gestore unico di non avvalersi dell'attuale centro di raccolta», continua la nota che è stata inviata ai giornali dal Comune.

«Un tale investimento avrebbe anche un forte impatto sugli utenti facendo lievitare le tariffe della Tari di circa 150 euro pro capite». Uno spettro che non farà piacere ai cittadini ma che spaventa come il rischio di inquinamento ambientale.

«Per questo l'amministrazione comunale ritiene che si debbano ridefinire alcune modalità nella gestione complessiva del settore prescindendo dall'utilizzo del vecchio centro di raccolta», conclude Ferrini.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa