Sicurezza
Il futuro del vecchio distretto preoccupa i Cinque Stelle
CASCINA. La consigliera regionale dei Cinque Stelle, Irene Galletti, ha presentato un’interrogazione sul distretto sanitario di Navacchio. «Apprendo dalla stampa che la Società Volontaria di Mutuo...
CASCINA. La consigliera regionale dei Cinque Stelle, Irene Galletti, ha presentato un’interrogazione sul distretto sanitario di Navacchio.
«Apprendo dalla stampa che la Società Volontaria di Mutuo Soccorso di Navacchio nel Comune di Cascina si trova da diverso tempo in una situazione di incertezza. Fin dal 1977 - dice Galletti - l’ente mutualistico ospita in un suo immobile il distretto socio sanitario di Navacchio, il quale, adesso, dopo molto tempo, si trasferisce nella nuova sede di Casciavola e la Società di Mutuo Soccorso è costretta a subire, suo malgrado, i ritardi di un iter amministrativo mal certo», scrive la consigliera. La Società Volontaria di Mutuo Soccorso di Navacchio per continuare al meglio le attività di assistenza al propri soci necessita di risposte celeri e chiare dall’Azienda Usl Toscana Nordovest che inve non ne dà. L’ente mutualistico ha già inviato richieste di chiarimenti alla sindaca di Cascina Susanna Ceccardi, alla Presidente della Società della Salute area pisana Sandra Capuzzi e al direttore generale dell’Asl Toscana Nordovest, rimarcando a chiare lettere, che l’edificio da sempre usato per scopi medici e assistenziali, anche in futuro, continuerà ad ospitare servizi in linea con la sua storia.
Fatta tutta questa lunga premessa, la consigliera regionale chiede al presidente della Regione di sciogliere una serie di dubbi. Vuole sapere se possa «fornire definitivi chiarimenti circa i tempi ed i modi in merito all’iter amministrativo riguardante il trasferimento del Distretto socio sanitario di Navacchio presso la sua nuova sede». Chiede anche se ritenga la nuova sede di Casciavola adeguata alle esigenze della popolazione; come si intenda ovviare alla problematica, da più parti evidenziata, circa le carenze strutturali e logistiche correlate alla nuova sede di Casciavola». Infine Galletti scrive al presidente «per sapere come si intenda organizzare l’attività sanitaria nella nuova sede, al fine di garantire la migliore copertura possibile per la popolazione, e se si preveda una copertura garantita 24 ore su 24».
La Società di Mutuo Soccorso preme per sapere quale potrà essere l’uso della sede del vecchio distretto.
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