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Pontedera

Nuova location per le nozze civili

Nuova location per le nozze civili

La giunta vara l’ufficio separato di Stato civile, ci si potrà sposare anche fuori dalla casa comunale

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CASCINA. Novità in arrivo in fatto di location per celebrare matrimoni civili. Ci si potrà sposare, insomma, non solo in municipio.

L’amministrazione comunale, come aveva annunciato nel programma elettorale, intende procedere all’istituzione di un separato ufficio di Stato civile per la sola celebrazione di matrimoni con rito civile presso ville, agriturismi e strutture private ubicate nel territorio di Cascina. La delibera è stata adottata dalla giunta cascinese nell’ultima riunione. Ed è la prima fase dell’iter - è necessaria la procedura della manifestazione di interesse ad evidenza pubblica - che porterà a scegliere dove potrà avere sede l’ufficio separato di stato civile per la celebrazione di matrimoni civili e per la registrazione delle unioni civili.

Il Comune quindi, attraverso un bando, si rivolgerà a cittadini o a soggetti giuridici pubblici e privati che abbiano a disposizione edifici di pregio, caratterizzati da interesse turistico e storico, proprio per cercare gli edifici in cui decentrare l’ufficio separato di Stato civile. Ville o casolari ristrutturati, sempre di una certa importanza per il territorio.

Superata questa fase, il Comune farà un accordo con il privato per avere il bene in comodato a titolo gratuito per la durata di tre anni e questa “collaborazione” avverrà con carattere di esclusività e in modo continuativo.

Fatto questo primo passaggio, dunque, sarà pubblicata una indagine esplorativa per la manifestazione di interesse e sarà stabilita la tariffa per le celebrazioni di matrimoni e unioni civili nell’ufficio distaccato. A quanto è stato indicato, sarà una tariffa unica, senza distinzioni tra residenti e non, trattandosi di una ulteriore sede rispetto a quella del Palazzo Comune, in corso Matteotti.

Una volta trovata la nuova location, saranno inviate tutte le comunicazioni necessarie anche alla prefettura così da renderla ufficiale, secondo quanto previsto dalla normativa, che prevede la possibilità di sposarsi in un luogo diverso dalla casa comunale. Potrà quindi essere scelto un palazzo o una villa con giardino che offre possibilità diverse, in termini di accoglienza, rispetto alla sala del consiglio comunale.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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