Il Tirreno

Pontedera

Un lunga scia di assalti e danni

I tentativi di furto e i furti messi in atto ai danni dell’oleodotto Livorno-Calenzano non si contano più. A Crespina, nel corso del 2015, i ladri provarono a installare una sorta di rubinetto per...

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I tentativi di furto e i furti messi in atto ai danni dell’oleodotto Livorno-Calenzano non si contano più. A Crespina, nel corso del 2015, i ladri provarono a installare una sorta di rubinetto per intercettare il flusso di carburante e immagazzinarlo in un camion-cisterna che avevano posizionato in una piazzola di sosta sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno. Qualcosa, però, andò storto. Forse la pressione del flusso era troppo forte per compiere l'operazione, così i malviventi desistettero. Il danno però era ormai fatto e ci fu bisogno di un lungo lavoro di bonifica dei terreni. Il caso più eclatante avvenne comunque nella campagna di San Miniato a maggio 2015. Lo sversamento interessò un’area vicina alla linea ferroviaria Firenze–Pisa che venne così interrotta al traffico per quasi una giornata, il tempo necessario a mettere in sicurezza l’area. Decine i treni saltati, infiniti i disagi.

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