Il Tirreno

Pontedera

Un mini concerto per inaugurare le Officine Bocelli

Un mini concerto per inaugurare le Officine Bocelli

Al pianoforte della Casa museo l’artista canta per gli amici In centinaia al taglio del nastro dello spazio polifunzionale

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LAJATICO. Quando Andrea Bocelli si mette al pianoforte i numerosi ospiti arrivati a Lajatico per l’inaugurazione di Officine Bocelli non pensavano che li avrebbe salutati con un mini-concerto. Per alcuni minuti al centro della Casa museo dedicata al tenore, l’unica nel suo genere visto che è legata ad un artista vivente, si scatena il delirio. Telefonini alzati per fissare un momento magico da condividere. L’atmosfera è quella di casa, con Bocelli che duetta insieme al figlio Matteo che la scorsa estate ha debuttato con il padre al Teatro del Silenzio.

Il taglio del nastro dello spazio polifunzionale (progettato dallo Studio Associato Bocelli ArchitetturAmbiente, con la direzione artistica di Alberto Bartalini) voluto dalla famiglia Bocelli richiama centinaia di persone. Caffè, ristorante, enoteca, ma anche la Casa museo e forse un giorno ci sarà spazio per un auditorium da 500 posti con una scuola di formazione legata alla lirica e alle arti sceniche.

Il legame tra il tenore e la Toscana è sempre stato molto forte. Proprio sulla base di questo vincolo affettivo, dopo il Teatro del Silenzio, è nata l'idea di un'altra area capace di valorizzare proprio questa terra, unendo la ristorazione e l'arte. Lo spazio della ristorazione sarà gestito da due giovani, Azzurra Cadau e Martina Welti di Chianni.

«È un momento importante per la nostra famiglia – ha detto il tenore – qui i nostri genitori hanno passato la vita per guadagnarsi il pane e oggi chi verrà in questo luogo troverà il pane.... Si realizza, e anche mio fratello Alberto l’ha voluta, una cosa che farà felice mio padre, anche se non è qui con noi. Chi viene può trovare un pezzo di storia di una famiglia che ha amato tanto questa terra», ha concluso Bocelli.

Il sindaco, Alessio Barbafieri, dopo avere ringraziato la famiglia Bocelli e i privati che continuano ad investire a Lajatico, ha invitato le istituzioni, Provincia e Regione, a fare la loro parte con investimenti adeguati in infrastrutture. Prima di tutto le strade.

«Da Lajatico a Volterra c’è il deserto in fatto di viabilità. L’impegno per valorizzare un territorio non può essere solo da parte dei privati», conclude il primo cittadino. (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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