Sicurezza
Per rubare profumi usano borsa con carta d’alluminio
PONTEDERA. Sono state trovate a rubare nella profumeria Marionnaud il pomeriggio della festa della donna. Sono due ladre seriali, a quanto è stato spiegato dalla polizia, che hanno già colpito ai...
PONTEDERA. Sono state trovate a rubare nella profumeria Marionnaud il pomeriggio della festa della donna. Sono due ladre seriali, a quanto è stato spiegato dalla polizia, che hanno già colpito ai danni della stessa catena sia a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, che a Lammari in provincia di Lucca.
Quando le due donne, entrambe peruviane di circa 40 anni, residenti in provincia di Firenze, sono arrivate ad uscire dalla profumeria in corso Matteotti, qualcosa non ha funzionato anche se avevano una borsa schermata con la carta d’alluminio che si solito riesce a dribblare i controlli dell’anti taccheggio. L’allarme si è attivato e una delle due ha avuto un momento di esitazione in quanto in prossimità del negozio c’era una guardia giurata. Le commesse della profumeria si sono subito attivate e in poco tempo da Marionnaud è arrivata una volante del commissariato che era impegnata nei servizi dedicati alla prevenzione della violenza contro le donne.
Le due sono state accompagnate al commissariato in piazza Trieste dopo che sono state trovate in possesso di profumi per un valore di circa 400 euro, tre confezioni di Gucci e due di Burberry che sono state restituite al negozio.
Successive indagini hanno permesso alla polizia di capire che le stesse donne hanno compiuto altri furti e sono state immortalate dalle telecamere delle profumerie. Dalle immagini è stato possibile il riconoscimento delle due che evidentemente girano nei negozi della stessa catena sempre con lo stesso sistema. Non è escluso che nei loro confronti possa essere richiesta una misura restrittiva, sempre con lo scopo di prevenire altre situazioni come quella che è avvenuta a Pontedera.
Se non fosse stato per un problema alla borsa che una delle due aveva, probabilmente sarebbero riuscite nell’intento. In precedenza hanno saccheggiato gli scaffali di altre profumerie causando danni anche superiori a duemila euro alla volta.
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