Il Tirreno

Pontedera

dopo i rilievi della corte dei conti

L’Anci è solidale con la giunta

Patto di stabilità violato: sindaco e assessori rischiano lo stipendio

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PONTEDERA. La giunta del Comune di Pontedera rischia di dover rispondere in solido, dopo un pronunciamento della Corte dei conti, per aver sforato il patto di stabilità sulla conduzione di alcuni lavori pubblici.

Ma l'Anci Toscana sostiene l’amministrazione guidata dal sindaco Simone Millozzi. I fatti si riferiscono alla realizzazione di una scuola materna, alla ristrutturazione di un altro plesso scolastico e ai lavori per una fognatura, costati complessivamente 50mila euro, ma che secondo una pronuncia della Corte dei Conti sarebbero stati compiuti eludendo il patto di stabilità, tanto che la giunta ora rischia di doverne rispondere in solido. Infatti, spiega una nota di Anci Toscana, «la Sezione Controllo della Corte dei Conti della Toscana contesta alcuni investimenti dell'amministrazione, configurando l'uso legittimo delle competenze comunali (conferite all'Unione Valdera) come elusione dal Patto di stabilità».

Per Anci, «questa interpretazione rischia di mettere in discussione gli obiettivi e la logica stessa che sta alla base dell'Unione dei Comuni: i percorsi di integrazione tra le amministrazioni comunali, incoraggiati dal legislatore nazionale e regionale, devono poter essere realizzati con maggiore facilità e con minori complicazioni amministrative e di adempimenti».

Secondo il sindaco Millozzi, «il coraggio dei sindaci per realizzare scuole moderne e sicure per i nostri figli, nel rispetto delle norme, deve prevalere e merita rispetto non meno delle interpretazioni opinabili della burocrazia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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