Attenzione
«Il crollo causato da difetti di costruzione»
SAN MINIATO. Non furono le infiltrazioni a causare il crollo del paramento murario del Cattaneo a San Miniato lo scorso 17 gennaio, bensì "gravissimi difetti di costruzione". A dirlo, riferendosi in...
SAN MINIATO. Non furono le infiltrazioni a causare il crollo del paramento murario del Cattaneo a San Miniato lo scorso 17 gennaio, bensì "gravissimi difetti di costruzione". A dirlo, riferendosi in particolare alla parete di mattoni sopra l'ingresso della scuola, sono due documenti della Provincia relativi alla perizia che i tecnici effettuarono il giorno seguente al crollo ed ai lavori di somma urgenza predisposti per mettere in sicurezza gli ingressi dell'edificio. La scuola restò chiusa alcuni giorni e agli ingressi vennero montati i noti tunnel, fino al 23 dello stesso mese quando le lezioni ripresero normalmente.
«Dalle prime verifiche condotte, limitate al momento al piano secondo ed alla porzione sovrastante l'ingresso principale, è emerso che il paramento facciavista, costituito da mattoni pieni, non presenta nessun collegamento alla retrostante struttura in cemento armato, (non è presente alcun connettore metallico, né è stata usata malta di incollaggio)», si legge nella relazione della perizia. «I paramenti murari appoggiano pertanto, con tutto il loro peso, sul sottostante profilo metallico a "U" che è collegato mediante connettori metallici al cemento armato. Non avendo in alto nessun tipo di ritegno si presentano pertanto come muri appoggiati alla base sul profilo metallico e completamente liberi in sommità, il che comporta un'altissima vulnerabilità al ribaltamento del muro rispetto al piede del muro stesso».
«La struttura muraria - continua il documento - presenta a vista due gravissimi difetti: una malta estremamente povera (che letteralmente si sbriciola toccandola) e mattoni di larghezza diversa, di cui i più stretti posti alla base; nel contempo non si sono riscontrati segni di infiltrazioni. Le cause della caduta del paramento murario sono dovute ai gravissimi difetti di costruzione del paramento murario che non presenta nessun collegamento alla retrostante struttura in cemento armato. Questa estrema vulnerabilità è stata trasformata in collasso della struttura per ribaltamento probabilmente dal forte vento della serata del 17 gennaio scorso e dei giorni precedenti».
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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