Sicurezza
Un camper contro la violenza sulle donne
Oggi in piazza Curtatone poliziotti e operatori sociali raccoglieranno denunce e testimonianze
PONTEDERA. Per le vittime di violenze non è facile denunciare. Il “Progetto camper” della polizia è stato pensato proprio per questo, per cercare di andare incontro, di avvicinare le donne che hanno bisogno di aiuto. Oggi il camper della polizia farà tappa a Pontedera. L'iniziativa è stata presentata a palazzo Stefanelli dal dirigente del commissariato, Luigi Fezza, alla presenza del sindaco, Simone Millozzi, dell'assessore Liviana Canovai, e di Irene Cavallini, dell'associazione Eunice, di Grazia Fazzino, responsabile consultorio Asl zona Valdera, e di Barbara Tognotti, responsabile Asl del codice rosa, riservato a tutte le vittime di violenza.
L'obiettivo del camper, come della campagna informativa “Questo non è amore”, è quello di favorire l'emersione del fenomeno della violenza di genere, offrendo alle vittime il supporto di una équipe di operatori specializzati presenti all'interno del camper, prevalentemente di sesso femminile. I dati sulle violenze dimostrano quanto alcuni fenomeni interessino una parte rilevante della popolazione anche se il fenomeno in Valdera risulta in lieve diminuzione, stando a quanto ha spiegato il dottor Fezza. Ma la strada dell'educazione al rispetto delle donne e' ancora lunga. Ed è per questo che la Polizia di Stato sviluppa progetti di prevenzione come “Questo non è amore”, un'iniziativa che ha portato, da luglio ad oggi, quasi 19mila persone nei camper della Polizia per informazioni, suggerimenti e denunce contro la violenza di genere. In questa prospettiva si muove anche l'adozione, dall'inizio dell'anno, del protocollo Eva (Esame delle Violenze Agite) da parte di tutte le questure d'Italia. Nella provincia di Pisa e in particolare a Pontedera opereranno poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura di Pisa, della Squadra Mobile e della Sezione Polizia Giudiziaria del Commissariato insieme a volontari della locale associazione Eunice molto attiva sul territorio a difesa delle donne vittime di violenza. Saranno sul camper pronti a ricevere chi vorrà avere informazioni o anche denunciare. Il camper oggi, in occasione della festa della donna, sarà dunque in centro. L'iniziativa si svolgerà dalle 15 alle 20 in Piazza Curtatone e Montanara dove ci sarà un camper della Polizia di Stato che ospiterà una équipe multidisciplinare composta da personale della Polizia di Stato, nonché operatori specializzati della rete antiviolenza pronta a stabilire un contatto diretto con le donne e a raccogliere le testimonianze di chi, spesso, ha paura a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia. Si tratta dunque di un'iniziativa legata all'attività della polizia ma, come è stato ricordato, dopo la denuncia diventa importante il lavoro in rete, con i servizi del consultorio e quelli sociali. (s.c.)
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