Finanza
Piaggio, Fiom: diatriba interna e sciopero
PONTEDERA. La Rsu Fiom celebra l’8 marzo, festa della donna, proclamando un’ora di sciopero a fine turno alla Piaggio. Lo fa per richiamare l’attenzione sulle condizioni del lavoro femminile. Intanto,...
PONTEDERA. La Rsu Fiom celebra l’8 marzo, festa della donna, proclamando un’ora di sciopero a fine turno alla Piaggio. Lo fa per richiamare l’attenzione sulle condizioni del lavoro femminile. Intanto, però, scoppia una polemica interna allo stesso sindacato che riguarda proprio due donne.
«Nelle due più grandi fabbriche della provincia, Piaggio e Continental, esiste una corrente di minoranza della Cgil, chiamata “Il sindacato è un'altra cosa”, a cui appartengono quattro donne. A due di queste, Adriana Tecce e Giada Garzella, sono arrivati avvisi di procedimenti disciplinari da parte del segretario provinciale della Fiom, Marco Comparini e da quello regionale, Massimo Braccini, per offese nei loro confronti durante assemblee alla Piaggio e alla Continental. Con loro è stato anche segnalato un lavoratore Piaggio iscritto alla Fiom».
Oggi, però, tutti saranno accomunati nello sciopero per la festa della donna, giorno in cui «è stato lanciato un appello internazionale - si legge in una nota - dai movimenti femminili di molti Paesi per denunciare lo sfruttamento e la violenza che ancora oggi avviene sulle donne. Uno sfruttamento quotidiano sulla maggior parte delle donne impiegate non a caso per il 90% in catena di montaggio, nel lavoro fisicamente più usurante e meno retribuito. È necessario perciò reagire, a partire da ogni occasione, con l'obiettivo di mettere al centro delle rivendicazioni sindacali i ritmi, le condizioni di lavoro e il salario».
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