Gioco
Catturato latitante coinvolto nell’inchiesta sui furti in provincia
I carabinieri hanno arrestato un romeno di 27 anni non appena è tornato a casa dopo un periodo all’estero
CASCINA. È finita la latitanza di Gheorge Viorel Badea, romeno di 27 anni, coinvolto in un’indagine per una serie di furti avvenuti in provincia. I carabinieri di Cascina, ieri mattina, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, a carico del romeno che era ricercato da alcune settimane.
Lo straniero era destinatario dello stesso provvedimento di cattura che, il 7 febbraio scorso, aveva dato luogo all'esecuzione delle misure cautelari, operate dai carabinieri del comando provinciale e delle compagnie dipendenti, a carico di tre uomini, già in carcere, indagati per associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di numerosi furti in esercizi commerciali. Il sodalizio aveva poi coinvolto, a vario titolo, diversi altri soggetti, alcuni dei quali ristretti attualmente ai domiciliari o soggetti alla misura dell'obbligo di dimora. I carabinieri di Cascina, nel cui comune il ricercato era residente, hanno provveduto alla notifica del provvedimento appena il romeno è tornato a casa, dopo avere trascorso un lungo periodo in Romania. Le indagini, che hanno dato luogo ai provvedimenti, hanno tratto spunto da una rapina commessa ai danni di due anziani a Pontedera, i coniugi Marconcini, nel novembre 2015. «Anche se non ci sono elementi oggettivi di riscontro per permettere di considerare la rapina "scoperta", gli stessi soggetti allora indagati, per le risultanze dei tabulati telefonici dell'ex badante dei due coniugi, sono oggi individuati come autori di numerosi furti, in totale 13, commessi tra maggio e giugno del 2016, ai danni di numerosi esercizi commerciali della provincia», hanno spiegato i carabinieri del comando provinciale. Le intercettazioni e le localizzazioni Gps «hanno permesso di delineare un nitido quadro accusatorio, nei confronti degli indagati». Il 7 febbraio scorso erano finiti in carcere Ionut Nechita, 24 anni, e Ionut Dumitrascu, 22 anni, entrambi domiciliati a Calcinaia, e Robert Birtalan, 30 anni, che vive a Cascina, indicati dai militari il primo come il capo e gli altri due suoi gregari. Mircea Gabriel Prica, 34 anni, residente a Montecatini, finito ai domiciliari, Maria Bianca Borlan, 23 anni, abitante a Cascina, il suo ex fidanzato Claudio Cristian Paminond, 24 anni, e il marocchino Abdelhadi Laghcita, di 36 anni, erano tutti destinatari della misura cautelare dell'obbligo di dimora con il divieto di lasciare le loro abitazioni in orario notturno. Secondo i carabinieri, la banda era specializzata in furti agli esercizi commerciali: nell'ultimo anno e mezzo sarebbe responsabile di 13 colpi riusciti o tentati in diverse località toscane: per tre di loro scattata anche l'associazione a delinquere finalizzata a furti e rapine.(s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
