Attenzione
La Rocca del Brunelleschi si fa rosa
Domani si ricorda la deportata Liana Millu e venerdì c’è il teatro
VICOPISANO. Incontri, passeggiate, film, presentazioni, Rocca del Brunelleschi illuminata di rosa e molto altro. Il marzo delle donne, organizzato dal Consiglio per le pari opportunità di Vicopisano, col patrocinio del Comune, quest'anno è un percorso fin dal "titolo" che cerca di racchiudere tutto o quasi: "Libere dalle paure".
Primo appuntamento domani alle 17.30, nella ex scuola di Vicopisano in piazza Cavalca. Il professor Giovanni Ranieri Fascetti, del Gruppo culturale Ippolito Rosellini, dedicherà l'incontro a una donna straordinaria Liana Millu, scrittrice, giornalista, membro della Resistenza, deportata ad Auschwitz-Birkenau. Con i suoi libri, oltre a trasmettere la memoria dell'orrore nazista, ha raccontato le storie e la condizione delle donne nei lager e al tempo del fascismo in Italia: «Ero una femminista, senza conoscere neanche il significato della parola. Infatti durante il fascismo non esisteva né la parola né ciò a cui si riferisce».
Venerdì alle 20.30 al Teatro di via Verdi "Cerchio di donne sul tema della polarità", conduce Corinna Hormann con la partecipazione della Banca del Tempo di Pontedera, Giratempo.
La Libera università "Giuseppe Mazzini" di Vicopisano,col patrocinio del Comune celebrerà, dunque, un grande personaggio pisano: la maestra, giornalista, partigiana, scrittrice, Liana Millu. Nata a Pisa il 21 dicembre 1914, manifestò una precoce passione per il giornalismo pubblicando articoli sulle pagine de "Il telegrafo"; diplomatasi maestra insegnò in Valdera dal 1937, ma dovette abbandonare in seguito al varo delle leggi.
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