Il dolore
Il Comune riduce l’Imu di un punto sui capannoni
Meno tasse per gli immobili a uso produttivo (esclusi centri commerciali e banche) ma anche palestre, case di cura e alberghi. Tagliato l’affitto della Libera età: costava 60mila euro
CASCINA. «In questi mesi l'attività di razionalizzazione del bilancio comunale è stata serrata. Abbiamo ottenuto grandi risultati, risparmiando molto e tagliando le spese superflue. Purtroppo la situazione finanziaria del nostro ente non è delle più rosee, abbiamo pochissime risorse da destinare agli investimenti e la spesa corrente è ridotta all'osso». Inizia cos’ un intervento della sindaca leghista, Susanna Ceccardi, che anticipa alcune novità che saranno presenti nella prossima manovra finanziaria dell’ente locale. Il punto che la giunta ritiene più importante riguarda l’Imu, l’imposta municipale unica. «Nonostante questa situazione critica – continua Ceccardi – abbiamo deciso di dare un segnale importante. Abbiamo ridotto l'aliquota Imu di un punto per i capannoni ad uso produttivo (escluso grandi centri commerciali e banche). Questa manovra servirà ad incentivare gli investimenti nella nostra zona, perché Cascina deve tornare ad essere grande». La riduzione riguarda non solo fabbricati industriali ma anche alberghi, pensioni, palestre, case di cura, fabbricati connessi con attività agricole. «Il 7,6 per mille va allo Stato – aggiunge – quindi la riduzione di parte dell’entrata comunale è di oltre il 30%. I contribuenti avranno una riduzione forte dell’imposta». Il dato è stato anticipato proprio quando il bilancio di previsione, che verrà sottoposto al voto del consiglio, è stato consegnato ai consiglieri comunali.
«Per la prima volta dopo molti anni, porteremo in consiglio un bilancio risanato, riuscendo nell'impresa di abbassare le tasse alle attività produttive. Un grazie all'assessore al bilancio Dario Rollo e a tutta la squadra che ha lavorato molto perché arrivassimo a questo straordinario risultato».
«Quest'anno, fabbricati industriali, alberghi, pensioni, residences, teatri, sale per spettacoli, case di cura, ospedali, palestre, fabbricati connessi ad attività agricole, scuole e laboratori scientifici privati risparmieranno oltre il 10% dell'imposta – aveva spiegato alcuni giorni fa Rollo - Il mio lavoro di tutti questi mesi è stato quello di analizzare la spesa del Comune per tagliare sprechi, cancellare clientelaggi e ottimizzare le risorse a disposizione. Gli uffici hanno lavorato in maniera lodevole. La strada da percorrere è ancora molta lunga, in quanto la situazione ereditata, testimoniata anche dalla relazione degli Ispettori del Mef (Ministero Economia e Finanze), è molto difficile e grave. Inoltre, ulteriori debiti lasciati in eredità dovranno essere pagati da questa nuova amministrazione» e di conseguenza dai cittadini che risiedono a Cascina. «Raggiunto questo equilibrio, ora lavorerò per rafforzarlo. L’obiettivo è abbassare le tasse. Sono abituato alle grandi e difficili sfide. Una cosa è certa: soddisfare i bisogni dei cittadini cascinesi usando sempre la diligenza del buon padre di famiglia».
I tagli hanno comportato scelte anche non facili. E’ stato disdetto, tanto per fare alcuni esempi, il contratto di affitto dell’immobile dove l’Università della libera età svolgeva la propria attività e che costava 60mila euro d’affitto all’anno. Tagli per 40mila euro circa hanno riguardato anche la comunicazione e la trasmissione dei consigli comunali che ora si possono seguire con la diretta Facebook. E’ stato contrattato di nuovo un vecchio debito con le Cerbaie e sono stati risparmiati altri 50mila euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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