Sicurezza
“Bella da morire” piace anche agli ispettori del lavoro
Ma la festa di compleanno è riuscita, raccolti quasi cinquemila euro da donare alla pediatria del Lotti. Il blitz scatta alle 19.30, i controlli durano fino alle 23
SANTA MARIA A MONTE. Una bellissima festa, un bel compleanno per una nobile causa. La cena-spettacolo per salutare i 40 anni della canzone “Bella da morire”, vincitrice a Sanremo, con gli Homo Sapiens che si sono esibiti all’Oasi al Lago di San Donato per sostenere le attività della pediatria, è riuscita. Pur con un imprevisto e qualche disagio nel servizio ai tavoli durante la cena dovuto all’arrivo dell’Ispettorato del lavoro. Durante la serata è stato donato alla pediatria di Pontedera un maxi assegno del valore di 4.550 euro. Soldi che sono stati consegnati ai responsabili del reparto, il dottor Stefano Pulvirenti e alla caposala Alessandra Anichini.
Un altro evento da incorniciare anche per il gestore Giulio Campinotti e Rachida, una dipendente del ristorante: il loro lavoro è stato determinante per la buona riuscita. Anche perché alle 19.30, quando il locale si preparava per l’evento, è arrivato il personale dell’ispettorato del lavoro. Non è la prima volta che i controlli - è successo anche a Pontedera - vengono disposti proprio in occasione di eventi particolari, anche se poi questo può comportare qualche ritardo nello svolgimento della serata in quanto gli ispettori fanno ovviamente domande e chiedono documenti, secondo quello che è il loro lavoro.
Una festa comunque da incorniciare, dicevamo, e tante persone da ringraziare, spiega Maurizio Novi, musicista degli Homo Sapiens: da Renato Pareti, autore di “Bella da Morire”, a Maurizius Pellegrini, tastierista storico del gruppo, Pierpaolo Guerrini, oggi collaboratore stretto di Andrea Bocelli, Simona Cerrai Ricci, unica donna Sapiens, voce femminile del gruppo nei primi anni Duemila, Alessio Mosti e Mario Masi, amico e autore di “Incancellabile”. E poi ancora parole di ringraziamento per Franco Mario Bellocci e Daniela Menichetti Riccardo, Max De Palma, Veruska Corrieri, Francesco Rossi, Moreno Botti, Simon Valentino, Enrico Rosteni, Benedetto Testaino, Paolone (Ottica Look Vision) Gilberto Giaconi e l’impresario Edoardo Rinaldi.
L’unica nota stonata, anche se l’ispettorato fa il suo lavoro, è stata la prolungata presenza degli ispettori: dalle19.30 fino alle 23 sono rimasti nel locale. «Hanno controllato anche il colore dei pesci che erano nel lago...», scrive un organizzatore. Un po’ di amarezza. I controlli per stanare il lavoro nero possono essere svolti tutti i giorni, in una serata di beneficenza non sono passati inosservati. «Ma la festa non è stata rovinata», conferma uno dei musicisti. (s.c.)
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