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Alberghiero, la Provincia dice sì all’ampliamento

Alberghiero, la Provincia dice sì all’ampliamento

Il progetto prevede una spesa di 660.500 euro e cinque fasi di interventi Nel primo step la creazione di una cucina, una sala e il bar interno alla scuola

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VOLTERRA. Dopo un anno di stallo, la Provincia ha sbloccato il progetto di ampliamento per l’istituto Niccolini che porterà alla riqualificazione di spazi interni alla scuola per ottenere nuove aule, ma soprattutto cucine, sale e bar per gli studenti dell’indirizzo alberghieri, i cui numeri sono in forte crescita.

Il documento che permetterà ai vertici dell’istituto di portare avanti il progetto da 660.500 euro complessivi, per cinque fasi di lavoro, è addirittura un decreto presidenziale pubblicato sull’albo pretorio dell’ente. «Lo aspettavamo da tempo - afferma il sindaco Marco Buselli - perché da circa un anno non si riusciva a sbloccare la situazione. Ora l’istituto alberghiero del Niccolini potrà adeguarsi alle richieste degli studenti e delle loro famiglie».

Ma quello prodotto dalla Provincia non è altro che l’autorizzazione a procedere sulla base di un progetto preliminare presentato dalla scuola. Ora viene il difficile: far partire il lavori, ma soprattutto trovare tutti i soldi necessari per arrivare in fondo all’operazione. Rispetto all’ammontare totale un po’ di fondi sono a disposizione del Niccolini per far partire i lavori. L’obiettivo è, durante una prima fase dell’intervento, di creare una cucina, una sala e un bar interno. Quest’ultimo elemento, oltre a essere una sorta di laboratorio didattico, anche un sistema per autofinanziare le casse della scuola.

Fino a quando non sarà ultimato almeno il primo step di lavori, le attività pratiche degli studenti dell’alberghiero continueranno a svolgersi all’interno del seminario arcivescovile di Sant’Andrea, dell’’ostello della gioventù e del carcere. Già, perché anche i detenuti della casa circondariale frequentano il corso alberghiero.

Via libera, quindi, da parte della Provincia che, specifica nel decreto presidenziale, fornirà supporto amministrativo e tecnico. Per adesso nessun aiuto economico alla scuola, anche se non è escluso un intervento successivo da parte dell’ente presieduto dal sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.

In definitiva, un’ottima notizia per tutta la città che punta molto sulle proprie scuole superiori anche per incrementare il flusso di persone all’interno delle mura medievali, anche con arrivi dalle zone limitrofe.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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