Il Tirreno

Pontedera

L’archivio comunale è ad Arezzo e costa 90mila euro per 3 anni

L’archivio comunale è ad Arezzo e costa 90mila euro per 3 anni

Lo stabile in cui era ospitato aveva bisogno di lavori ed è stato dichiarato inagibile da tempo dai vigili del fuoco

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CASCINA. Le sorprese nel comune di Cascina non finiscono mai. Questa volta si scopre che l’archivio comunale si trova a centinaia di chilometri dalla cittadina del mobile, ad Arezzo, e costa ai cittadini cascinesi un po’ meno di 90mila euro di affitto per tre anni. Per completare l’opera, visto che l’affitto di tre anni era scaduto, due giorni dopo l’elezione della nuova sindaca, Susanna Ceccardi, gli uffici lo hanno rinnovato in maniera automatica per altri tre anni. Quindi l’affitto costerà quasi 190mila euro (la cifra non è proprio pari). Come si è arrivati a tutto questo? L’archivio comunale aveva bisogno di lavori che però non sono stati fatti nel corso degli anni. Così era stato chiuso dai vigili del fuoco, come spiegano gli attuali amministratori, e il Comune aveva pubblicato un bando per cercare una location adeguata ai documenti comunali. Il bando è stato vinto da una società di Arezzo e da quel momento gli atti hanno cominciato a migrare verso altri terre.

L’ennesimo pasticcio che viene tirato fuori dall’armadio è emerso nel corso di un’assemblea pubblica che era stata organizzata e richiesta dai cittadini dell’ansa dell’Arno, nei paesi più vicini a Pisa.

«Nel comune di Cascina - ha rivelato il vicesindaco Michele Parrini - ci sono 900 ordinanze inevase riguardanti abusi e condoni. Non lascerò perdere la questione com’è stato fatto dall'amministrazione precedente. Io - ha continuato Parrini - perderò altri chili ma non mi importa, farò valere le ordinanze e, scaduto il mandato, chiuderò con la politica».

Così il vicesindaco si è sfogato durante l'incontro con il Comitato per l'Ansa dell'Arno che lo incalzava circa i risultati ottenuti in meno di 8 mesi di amministrazione. I cittadini gli hanno rimproverato di non aver mantenuto le promesse. Il vicesindaco ha provato a spiegare le difficoltà in cui la giunta si trova a lavorare.

«Per fare, ad esempio, accertamenti approfonditi sui terreni per i parcheggi – ha spiegato Parrini – bisogna far arrivare i documenti dall'archivio del Comune che si trova ad Arezzo e per l'affitto dei locali in cui l'archivio è ospitato Cascina paga 90mila euro in tre anni».

Il vicesindaco ha detto di voler risolvere il contratto per l'affitto dell'archivio che ritiene capestro «poiché – ha detto Parrini – oltre a prevedere il pagamento di 30mila euro l'anno, prevede anche che i cittadini paghino 40 euro per le copie dei documenti, mentre a Pisa pagano 2 euro per il cd».

«La precedente amministrazione non ha investito soldi per la manutenzione del vecchio archivio comunale e alla fine i vigili del fuoco hanno dovuto mettere i sigilli», ha detto Parrini, il quale ha aggiunto che «per la manutenzione delle scuole negli ultimi 3 anni sono stati spesi 250 euro. Non mila, 250!».

Valentina Villa

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