Il Tirreno

Pontedera

In Alta Valdera pronti i primi 26 defibrillatori

In Alta Valdera pronti i primi 26 defibrillatori

Il progetto vede protagonisti i quattro comuni insieme a Belvedere Spa e Peccioliper Serate informative per i cittadini e corsi gratuiti per imparare a operare nei soccorsi

2 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. Il progetto e i soggetti coinvolti - Belvedere Spa e Fondazione Peccioliper - sempre attente allo sviluppo e alla cura del proprio territorio hanno affiancato i 4 comuni del Parco Alta Valdera nel progetto di cardioprotezione del territorio che prevede l'installazione di un primo lotto di 26 defibrillatori in altrettante postazioni in tutti i piccoli borghi. Su un territorio così vasto è indispensabile adottare un sistema di telecontrollo per monitorare quotidianamente l’efficienza dei defibrillatori, quindi ogni macchina è in grado di eseguire un autotest di funzionamento ed è in una postazione che comunica in tempo reale con una piattaforma web accessibile sia dal personale di Belvedere che da quello dei Comuni.

Insieme al telecontrollo è stato anche concordato un programma decennale di manutenzione per garantire nel tempo l'efficienza delle macchine. È stata selezionata come partner tecnologico la società Cardiac Science, leader a livello mondiale sul mercato dei defibrillatori, che ha fornito i suoi Powerheart G5 e la piattaforma di telecontrollo.

Per migliorare la sensibilità, la reattività e la capacità di fronteggiare l'emergenza sono fondamentali informazione, formazione e partecipazione; ecco perché il progetto comprende la consegna di un libretto informativo a tutte le famiglie del Parco, la geolocalizzazione dei defibrillatori su www.cuorealtavaldera.it (realizzato da Belvedere, anche in versione mobile) e l'organizzazione di corsi gratuiti per operatore Dae: 4 ore durante le quali chiunque può imparare le manovre di rianimazione cardiopolmonare (Rcp) e prendere confidenza con l'uso del Dae. Info e iscrizioni: info@cuorealtavaldera.it o 0587 672072. Previste serate informative per i cittadini: si comincia il 10 marzo a Lajatico, poi Chianni il 14 marzo. I corsi gratuiti il 25 marzo e il 1° aprile.

L'arresto cardiaco improvviso colpisce ogni anno una persona su mille e se non viene immediatamente trattato ha come conseguenza danni irreversibili al cervello dopo i primi 5 minuti e la morte clinica dopo 10. Spesso la causa è la fibrillazione e in questi casi può fare la differenza e salvare una vita il defibrillatore: una macchina che può essere facilmente utilizzata da chiunque perché guida il soccorritore con istruzioni vocali e, monitorando con un elettrocardiogramma l'infortunato, decide autonomamente se sia necessaria una scarica elettrica per "resettare" il cuore in fibrillazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa