Trasporti
Massimo Ranieri e la sua Napoli
Domani e domenica luoghi e personaggi caratteristici al Teatro Era
PONTEDERA. Massimo Ranieri omaggia la sua Napoli con "Teatro del Porto", in scena al Teatro Era di Pontedera domani (ore 21) e domenica (ore 18.30). Ma soprattutto omaggia la Napoli del drammaturgo Raffaele Viviani, con un'opera che ripercorre luoghi e personaggi caratteristici che ispirarono la fantasia dell'autore quasi cento anni fa.
Dopo il successo di "Viviani Varietà", Massimo Ranieri e Maurizio Scaparro affrontano ancora un caposaldo del teatro partenopeo, con un alternarsi di musica e prosa capaci di descrivere con crudo realismo la teatralità dei personaggi di strada. Emigranti, zingari, pescatori e prostitute popolano le opere di Viviani, sono il cuore del suo teatro e anche blocchi umani e sociali analizzati nella loro quotidianità e drammaticità.
Personaggi della Napoli che fu, interpretati in questo spettacolo della Compagnia degli Ipocriti, con Ernesto Lama, Angela De Matteo, Gaia Bassi, Roberto Bani, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Antonio Speranza e Francesca Ciardiello.
«Esiste in alcuni di noi la memoria storica o il lontano ricordo di una Napoli vissuta mentre già stava cambiando - commenta il regista Maurizio Scaparro -. Questa preziosa memoria è stata, per me e Massimo Ranieri, il primo filtro, ma anche lo stimolo, dopo la felice esperienza di "Viviani Varietà", per continuare a lavorare su un nuovo spettacolo che potesse avere come testimonianza di questo mondo, così ricco, la figura stessa di Raffaele Viviani».
"Teatro del Porto" è un atto unico in cui culmina un progetto artistico teso a raccontare il giacimento culturale e musicale rappresentato dalla Napoli dei quartieri. Uno spettacolo evocativo, con storie di miseria, soprusi, amori, famiglie in rovina ed emigrazione, ma con parole, poesie e musiche.
Lorenzo Lazzerini
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