La manifestazione
Si è insediato il nuovo comandante
Polizia municipale: ma il personale ha confermato lo sciopero previsto il 23 marzo
CASCINA. Paolo Migliorini ha preso servizio ieri mattina, come nuovo comandante della polizia municipale di Cascina. A dare il benvenuto al nuovo responsabile sono stati la sindaca Susanna Ceccardi e l'assessore alla polizia municipale Donatella Legnaioli. Migliorini, 52 anni, pisano, ha ricoperto fino ad oggi l'incarico di vice comandante della Polizia municipale al Comune di Pisa. «Al comandante Migliorini vanno le nostre congratulazioni» dicono Ceccardi e Legnaioli. «La grande esperienza e il curriculum del dottor Migliorini, rappresentano una garanzia per affrontare al meglio le numerose questioni in agenda nell'ambito della sicurezza. Quindi, al nuovo comandante i nostri migliori auguri di buon lavoro».
L’amministrazione comunale riesce così a mettere un punto fermo per quanto riguarda il comando della municipale anche se nelle prime settimane il nuovo comandante continuerà a lavorare anche per Pisa per lasciare le consegne. L’assessore alla polizia municipale ha lavorato a lungo per concretizzare questo trasferimento e dare un comandante in maniera stabile alla Municipale. Negli ultimi anni infatti, da quando l’ex comandante Giovanni Bulleri, era stato rimosso dall’incarico dall’ex sindaco (Pd) Moreno Franceschini, i rapporti tra Municipale e amministrazione non sono stati sempre improntati alla massima cordialità.
E il nuovo comandante è stato accolto dal personale con la proclamazione di uno sciopero programmato per il 23 marzo, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18.
Se il buongiorno si vede dal mattino il nuovo comandante si troverà subito ad affrontare una serie di problemi che da anni la polizia municipale si trascina dietro. I vigili hanno proclamato il primo stato di agitazione quando era sindaco Alessio Antonelli (Pd), nel maggio 2016 e poi ribadito a settembre dello stesso anno. Soluzioni nel frattempo non se sono state trovate e ora, per la prima volta, è stato proclamato lo sciopero.
La rottura si è consumata sulle delle festività ed è legata a una interpretazione isolata dell'ufficio personale del Comune di Cascina che è stata recepita dall'attuale amministrazione a scapito dei diritti dei lavoratori della polizia municipale», scrive il sindacato. E non è la prima volta che l'ufficio personale del Comune ha un ruolo nei conflitti aperti dai vigili rispetto all'applicazione del contratto di lavoro. Non è escluso che si possa sempre tentare la strada della mediazione.
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