Il Tirreno

Pontedera

«L’autista mi ha lasciata a piedi»

«L’autista mi ha lasciata a piedi»

Una pontederese con difficoltà a camminare accusa la compagnia degli autobus

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PONTEDERA. La denuncia arriva da Francesca Ciappi, di Pontedera che ieri mattina, alla stazione dei pullman, è stata protagonista di uno spiacevole episodio. «Intorno alle 9,30 mi sono recata alla corsia numero 4, per prendere il pullman direzione Volterra. Sarei dovuta scendere a Ponsacco, ma in realtà non sono mai partita».

Una volta arrivato l'autobus che stava aspettando, Francesca ha chiesto all'autista di acquistare il biglietto a bordo. «Ho chiesto se era possibile farlo sul pullman, dato che avevo un appuntamento importante e non potevo perdere la corsa», spiega. Ed è a questo punto che, stando al racconto di Francesca, la vicenda prende una piega bizzarra: «L'autista mi ha detto di fare il biglietto alla biglietteria della stazione. Ha detto che ne aveva sull'autobus, ma non poteva vendermeli perché gliene erano rimasti pochi e non poteva rischiare di rimanere senza durante il viaggio».

Francesca allora si avvia verso la biglietteria: «Ho chiesto al conducente di aspettarmi, perché a Ponsacco avevo una seduta di riabilitazione per un infortunio. Non cammino bene», spiega ancora la donna, che una volta vicino alla biglietteria si accorge del rischio di perdere la corsa: «Dopo qualche minuto in fila sono uscita per chiedere nuovamente all'autista di vendermi il tagliando a bordo. Non volevo far aspettare i passeggeri. Ma il bus se ne stava andando. Il conducente mi ha urlato che entro qualche minuto ne sarebbe partito un altro per Ponsacco».

Una mossa che ha fatto andare su tutte le furie la donna: «La corsa successiva ferma a Ponsacco, ma in un punto totalmente diverso da dove mi sarei fermata se avessi preso l'autobus giusto. Cammino male, non posso percorrere lunghe distanze». Risultato? Francesca Ciappi è rimasta a piedi, perdendo così la seduta di fisioterapia. E ora promette battaglia. «Mi sono rivolta all'ufficio della Ctt alla stazione, e anche il responsabile è rimasto stupito dal comportamento del suo collega. Sto valutando se procedere per vie legali, perché non è ammissibile che un cittadino che vuole pagare regolarmente il biglietto venga lasciato a piedi».

Tommaso Silvi

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