Finanza
Donne, scienza, tecnologia, linguaggio
Conferenza organizzata da Rosa Digitale e una degustazione
PONTEDERA. Inizia il 4 marzo “La settimana del Rosa Digitale”, organizzata da Rosa Digitale, movimento nazionale per le pari opportunità in ambito tecnologico. Un insieme di eventi divulgativi e laboratori pratici dedicati ad argomenti quali programmazione, web marketing, robotica, realtà virtuale, web design, giornalismo online e tanti altri temi connessi con il mondo digitale. Quest'anno la settimana del Rosa Digitale arriva anche a Pontedera, con un evento organizzato da Marina Belli (referente per la Toscana di Rosa Digitale) ed Enza Spadoni (responsabile Trasferimento Tecnologico dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna), ieri presenti ad una conferenza stampa organizzata in municipio alla presenza delle assessore Liviana Canovai e Angela Pirri. L’incontro con i cronisti serviva per presentare la conferenza “Donne, scienza, tecnologia, linguaggio”, a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Si terrà sabato 4 marzo alle ore 16,30 nella sede della Fondazione Piaggio. All'appuntamento, insieme alla vice Sindaca di Pontedera e delegata all’Innovazione Tecnologica Angela Pirri e alla Responsabile Generale della Fondazione Piaggio Sabrina Caredda, saranno presenti ricercatrici ed esperte di settore, tra cui anche la parlamentare Maria Chiara Carrozza. Tutte racconteranno la loro esperienza professionale ed il loro rapporto personale con le tecnologie, con particolare riferimento alla robotica, e studiose sulla questione di genere quali Anna Loretoni e la professoressa Cecilia Robustelli. Interverrà anche l’Associazione Nazionale “Le Donne del Vino” sul tema "Donne, vino e motori". Ci sarà poi una degustazione proposta da una “Donna del vino” toscana, Nadia Negro dell’Azienda Agricola Fattorie Toscane. L’insegnante dell’Itis Marconi di Pontedera, Maria Rosaria Pattaro e le studentesse Anxhela Kasa e Aleksandrina Dimitrova della Fondazione “Teresa Mattei” dell’Itis Marconi. Fondazione che è nata per promuovere la presenza femminile nell’istituto, nella convinzione che solo un approccio culturale possa coniugare misure volte a promuovere una visione paritaria dei rapporti tra maschi e femmine.
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