Sicurezza
Crollo di iscritti al Cattaneo perso il 30% in un anno
Il dirigente: «Mix di cause ma anche il cedimento del rivestimento ha influito» Tiene il liceo Marconi ma per il nuovo linguistico (11 studenti) servirà una deroga
SAN MINIATO. Il sospiro di sollievo arriva dal liceo Marconi, dove a dispetto delle ultime peripezie il numero di iscritti si mantiene tutto sommato stabile, nella speranza, adesso, di poter ottenere una deroga per l'attivazione del nuovo indirizzo linguistico che porterà il cinese come terza lingua. A segnare il passo, però, è il livello di gradimento dell'istituto Cattaneo, che di colpo perde quasi un terzo degli iscritti di un anno fa. Per il polo scolastico di San Miniato, alla fine, il bilancio complessivo segna una perdita importante: 60 unità in meno, in un territorio che evidentemente torna a guardare con interesse alle scuole al di fuori del Valdarno. A dirlo sono i dati delle preiscrizioni, che di fatto consegnano due umori contrapposti per le scuole di San Miniato. Sono in tutto 99, infatti, i ragazzi che hanno scelto il Marconi, contro i 108 dello scorso anno: di questi, 32 sono gli iscritti all'indirizzo di scienze applicate, 24 allo scientifico tradizionale, 32 alle scienze umane con indirizzo economico sociale (erede del Falchi di Montopoli), più altri 11 ragazzi che hanno scelto di iscriversi al nuovo indirizzo linguistico che il Marconi sta provando ad attivare per la prima volta.
«Per l'indirizzo linguistico chiederemo una deroga dettata dall'eccezionalità della nostra situazione - spiega il dirigente Luca Guerranti -. Ho scritto una lettera alla Provincia e ai quattro Comuni del Valdarno per chiedere il loro appoggio». L'ipotesi allo studio sarebbe quella di suddividere in due classi i ragazzi dell’economico-sociale, accorpando ad una delle due gli 11 studenti del linguistico, creando una classe "articolata" che in alcune ore svolga due materie differenti. «Oltre all'inglese ad una seconda lingua tra francese e tedesco - aggiunge Guerranti - la terza lingua sarà il cinese. L'importante è partire, poi siamo certi che dal prossimo anno gli iscritti al linguistico saranno molti di più».
L'istituto Cattaneo, invece, passa dai 170 iscritti del 2016 ai 119 di quest'anno, suddivisi fra i 36 di amministrazione, finanza e marketing, 37 di turismo, 37 di chimica e altri 9 per i corsi di iscrizione e formazione. «A calare sono soprattutto gli iscritti di amministrazione: quelli della vecchia ragioneria - afferma il dirigente Alessandro Frosini -. Innanzitutto c'è un fenomeno di ciclicità, dopo che l'indirizzo ha conosciuto un vero exploit negli ultimi anni. A questo si aggiungono poi fattori nazionali e locali: da un lato si assiste alla forte ripresa dei licei, dall'altro lato, invece, il crollo del rivestimento avvenuto a gennaio, ad una settimana dall'apertura delle iscrizioni, non ha giovato. Prima di allora avevamo registrato un gradimento che alla fine non si è tradotto in iscrizioni».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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