La protesta
Dodici occhi elettronici contro furti e rapine
Peccioli: il Comune spenderà 220mila euro per l’installazione delle telecamere Saranno dislocate sulle strade di collegamento, nel capoluogo e nelle frazioni
PECCIOLI. Dodici telecamere sparse su tutto il territorio comunale per avere un punto di vista elettronico (e soprattutto, registrabile) sui furti e le rapine che tanto stanno facendo preoccupare amministratori e forze dell’ordine della provincia. Per realizzare questa operazione il Comune di Peccioli spenderà 220mila euro e ha da poco approvato lo studio di fattibilità. I rilevatori saranno installati non solo nel capoluogo pecciolese, ma anche nelle frazioni e, in larga parte, nelle aree d’ingresso dei centri abitati o nelle strada di collegamento.
Il progetto si chiama “Peccioli sicura” ed è un ampliamento del sistema di controllo già predisposto per il Palazzo Pretorio, per il museo archeologico e quello di arte sacra (quest’ultimo è in fase di realizzazione). A Palazzo Pretorio, tra l’altro, c’è il centro di controllo di questo sistema, caratterizzato da un server in cui vengono memorizzate le immagini che, in caso di necessità, servono da riscontro per le forze dell’ordine. L’idea originaria del sindaco Renzo Macelloni era quella di gestire gli afflussi ai musei senza l’utilizzo di personale, ma sorvegliando gli ingressi tramite le telecamere.
Ora, per aumentare il livello di “sicurezza percepita”, a questa infrastruttura vengono collegate altre 12 telecamere e dispositivi wi-fi per la trasmissione dei dati relativi alle immagini. Al momento non c’è personale ad hoc incaricato di tenere sotto controllo i monitor. La visione delle immagini scatta (e scatterà con l’installazione delle nuove telecamere) in caso di bisogno.
Due punti in cui saranno installati gli occhi elettronici sono la strada della Fila, a Ghizzano, ma anche in via San Giusto a Fabbrica, dove nel recente passato gli abitanti sono stati tra i primi in provincia a organizzarsi tramite le chat dei social network per combattere la piaga delle visite dei ladri nelle case di notte quando tutti sono più indifesi. Ci sarà l’arrivo della tecnologia per aiutare le forze dell’ordine in caso di furti e rapine. E, naturalmente, anche nel centro storico e nelle zone periferiche di Peccioli.
«Quello che ci dicono polizia e carabinieri - spiega il sindaco Macelloni - è che difficilmente si riesce a inseguire i ladri. Ma il lavoro di indagine che spesso porta a risultati concreti, anche a distanza di tempo da quando sono stati commessi i reati, passa dalle immagini registrate dalle telecamere dislocate in un territorio. Questo è un progetto su cui puntiamo molto e che ci serve per avere un controllo maggiore del nostro comune e provare a dare più sicurezza ai cittadini».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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