Toscana
Waste Recycling s’aggiudica un ramo d’azienda di Teseco
La società di Santa Croce sull’Arno investe 8,1 milioni di euro per acquisire l’attività di trattamento di rifiuti, una delle più importanti a livello italiano
SANTA CROCE. Teseco cambia proprietà e si divide. L'azienda leader in Italia nel trattamento dei rifiuti speciali e nel settore delle bonifiche dei siti contaminati è stata acquisita dalla Waste Recycling e dalla Palma Services srl, attraverso una procedura competitiva del Tribunale di Pisa che ha spacchettato in due rami la società di Ospedaletto. Mettendo fine, dopo tre tentativi di vendita andati falliti, ad una lunga vertenza iniziata nell'ottobre 2015 con la richiesta di ammissione ad una procedura di concordato preventivo con continuità aziendale e proseguita, nell'ottobre 2016, con una procedura di mobilità che ha spianato la strada a decine di licenziamenti e, in prospettiva, alla totale cessazione dell'attività.
L'azienda di via Ragghianti ha voltato pagina ieri mattina, quando il giudice Giovanni Zucconi ha proceduto all'apertura delle due buste depositate in Tribunale per l'acquisizione dei due rami di azienda, il "Business unit impianti" e il "Business unit bonifiche". Il primo - il ramo più importante della società attraverso la quale la Teseco esercita l'attività di trattamento dei rifiuti tramite la piattaforma polifunzionale di Pisa (considerata uno degli impianti più importanti a livello nazionale) - se lo è aggiudicato la Waste Recycling, una delle più importanti imprese italiane attive nel settore dello smaltimento dei rifiuti industriali e nel trattamento degli scarti di lavorazione provenienti da vari cicli produttivi. Società del gruppo Herambiente, la Waste Recycling (sede legale a Santa Croce e sedi operative a Castelfranco), si è aggiudicata il Business unit impianti con un'offerta di 8,1 milioni di euro.
Il Business unit bonifiche - ramo d'azienda attraverso il quale la Teseco è attiva su numerosi siti nazionali inquinati da attività di natura petrolifera, chimica, manifatturiera o portuale anche grazie ad un'elevata specializzazione negli interventi per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto - è andato invece alla Palma Services srl, azienda del settore ambientale con sede legale a Quarrata. La società pistoiese si è aggiudicata il secondo ramo della Teseco con una proposta di acquisto da 600.000 euro.
La procedura prevede adesso la sottoscrizione presso un notaio dei contratti di cessione. Che potranno essere stipulati solo dopo la definizione degli accordi sindacali.
«È un primo, importante, passaggio della procedura, che però non è ancora conclusa - commenta il commissario giudiziale, il commercialista Alberto Lang -, ma sono contento di aver assicurato la continuità aziendale».
Un ulteriore tassello della procedura di concordato è previsto per marzo, quando sarà convocata l'adunata dei creditori. La cessione dei due rami d'azienda mette al riparo i lavoratori, che dopo due anni in regime di solidarietà e cassa integrazione, possono tirare un sospiro di sollievo. Almeno quelli che non sono finiti nell'elenco della procedura di mobilità avviata a ottobre e che ha portato al quasi dimezzamento della forza lavoro (155 i lavoratori impiegati fino a qualche mese fa). La proposta della Waste Recycling prevede il mantenimento di 46 lavoratori e il graduale assorbimento di altri 14 operai (7 nel 2018 e il restante entro il dicembre 2019). Quella della società di Quarrata dovrebbe invece prevedere il mantenimento di un massimo di 23 dipendenti.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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