La protesta
Interrogazione sulle unioni civili
È stata presentata al Senato contro le decisioni della prima cittadina
CASCINA. «I diritti civili sono una risorsa della democrazia e non una "pietra d'inciampo". I fatti accaduti a Cascina e gli ambigui comportamenti dell'amministrazione comunale leghista, fanno emergere una volontà discriminatoria non soltanto presunta, ma apertamente dichiarata», scrive in una nota l’associazione “Il Megafono” in cui si riconoscono anche alcuni ex amministratori comunali del centrosinistra.
«Il sindaco pro tempore Susanna Ceccardi, fin dall’atto della proclamazione, non soltanto non ha nascosto ma ha palesato a più riprese la sua contrarietà alla Legge dello Stato, manifestando la sua intenzione di opporsi alla celebrazioni delle unioni civili facendo appello ad un suo dichiarato diritto all'obiezione di coscienza, diritto tuttavia non previsto dalla legge 76/2016. Queste sono le premesse che hanno indotto il Megafono, congiuntamente al Partito Democratico, a predisporre in tempi celeri una interrogazione in Senato».
Interrogazione che è stata presentata dai senatori Giuseppe Lumia, Monica Cirinnà e Sergio Lo Giudice.
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