La protesta
Sessanta orti per giovani e pensionati
L’area scelta dal Comune di Castelfranco è quella di via Rossa tra l’argine e il palazzetto dello sport
CASTELFRANCO. Il primo passo sarà la creazione di un complesso di 60 orti urbani, da riservare principalmente a giovani e pensionati, inseriti nel contesto di un unico grande parco fluviale, che al suo interno, ospiterà anche un'area di sgambatura per cani. È il progetto a cui sta lavorando l'amministrazione di Castelfranco, con l'obiettivo di completare il parco entro la fine del 2018. Il primo e più ambizioso tassello sarà il progetto denominato "Horti urbani in Castelfranco", che prevede la creazione di un complesso di orti nell'area di via Guido Rossa, compresa fra l'argine dell'Arno e il palazzetto dello sport. Un'area già parzialmente di proprietà comunale, che sarà acquisita interamente. Il primo lotto prevede il raddoppio del parcheggio di fronte al palazzetto, che sarà collegato ad una prima area con 30 appezzamenti da 50 metri quadri ciascuno, alla quale ne seguirà un secondo con un'altra trentina. L'area sarà dotata anche di un piccolo parco giochi, panchine, wi-fi, aiuole e pagode in legno, insieme alla piantumazione di specie arboree autoctone.
«Il complesso - spiega l'assessore all'ambiente Federico Grossi - sarà illuminato interamente grazie all'impianto fotovoltaico presente sul tetto della vicina scuola media, mentre l'irrigazione avverrà grazie ad un serbatoio da 25mila litri, dove saranno convogliate le acque meteoriche raccolte sulle scuola e sulla copertura del palazzetto».
L'investimento complessivo sarà di 155mila euro, per il quale il Comune ha richiesto un contributo regionale da 50mila, partecipando al bando "Centomila orti in Toscana". Una volta realizzato sarà fatto un primo bando per affidare la gestione dell'area, che resterà aperta per 8 ore al giorno, dando priorità alle associazioni che abbiano giovani under 35 nei propri organi direttivi, al quale seguirà un secondo bando per l'assegnazione dei singoli lotti: il 30% saranno riservati a giovani, giovani coppie e over 65.
«Con questo progetto - dice il sindaco Gabriele Toti - rispondiamo alle richieste di un'area che ha necessità di maggiori posti auto, creando allo stesso tempo una zona ecosostenibile che può essere anche strumento di dialogo intergenerazionale».
«Il progetto - aggiunge Grossi - sarà il primo passo per la nascita del Parco fluviale dell'Arno, che interesserà tutta la fascia lungo l'Arno compresa tra il ponte e il campo di pesca sportiva di via Posarelli».
La creazione del parco prevede innanzitutto la realizzazione di un'area di sgambatura per cani e agility dog, prevista per l'inizio del 2018, sotto la pineta in via Pio La Torre.
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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