Il Tirreno

Pontedera

La zona commerciale ostaggio del degrado Montagne di rifiuti

di Sabrina Chiellini

L’area è frequentata da nomadi che sono stati allontanati dall’insediamento lungo la superstrada Firenze-Pisa

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CASCINA. Insieme alla crisi avanza anche il degrado nelle due zone industriali e commerciali di Cascina e Navacchio.

Ma a suscitare una certa preoccupazione per le montagne di rifiuti che vanno aumentando di giorno in giorno è soprattutto la zona commerciale di via del Nugolaio a Navacchio.

Dopo le segnalazioni siamo andati a verificare e le foto scattate ieri mattina dal nostro fotoreporter Franco Silvi documentano questa situazione e non hanno bisogno di tanti commenti. Nell’area di via del Nugolaio i parcheggi finiti nel degrado sono quelli degli "scheletri" che erano stati costruiti da Desio & Robè e che poi sono stati abbandonati così come i grandi magazzini della stessa azienda travolta dalle conseguenze della crisi dei consumi e chiusa ormai da tempo.

Secondo alcuni cittadini, che segnalano cumuli di rifiuti gettati al margine delle strade della zona commerciale, l'immondizia è aumentata da quando sono stati chiusi i campi nomadi abusivi sia di Oratorio che quello di Navacchio sempre lungo la superstrada e vicino all'Ipercoop. Da tempo, infatti, si spostano in queste zone più carovane di nomadi, per l’esattezza da quando hanno dovuto lasciare l'insediamento lungo la superstrada in quanto anche il prefetto Attilio Visconti ne aveva sollecitato lo sgombero per ragioni di sicurezza, proprio per la vicinanza alla strada di grande comunicazione.

Ma alcuni di questi nuclei hanno bambini in età scolare, e sebbene i minori frequentino alquanto con discontinuità le lezioni, resta difficile - oltreché problematico - un intervento nei loro confronti e nei confronti dei genitori.

Ma detto questo, c'è da tenere in considerazione il fatto che l'immagine dell’area sotto gli occhi dei cittadini non è delle migliori. E non è nemmeno un buon biglietto da visita per i centri commerciali che sono rimasti a Navacchio.

Il Comune nelle scorse settimane è intervenuto in un parcheggio abbandonato della stessa zona commerciale e, dopo averlo bonificato da un enorme quantità di immondizia gettata sull'asfalto e segnalata più volte ai tempi dell'amministrazione di Alessio Antonelli, lo ha chiuso posizionando alcune barriere di cemento. Probabilmente lo stesso destino dovrà essere riservato ad altri parcheggi adiacenti a strutture commerciali che sono state chiuse.

Questo pur sapendo che il posizionamento delle barriere provocherà, molto probabilmente, le proteste di alcuni esponenti del centro sinistra che hanno accusato l'amministrazione leghista di avere posizionato quelle barriere non tanto per garantire il decoro della zona e risparmiare i costi della rimozione dei rifiuti che avviene con i soldi pubblici, quando per tenere lontani da Cascina i nomadi "espulsi" dai campi abusivi.

Per quanto riguarda Desio & Robè, il Comune potrebbe tuttavia sollecitare il curatore fallimentare a fare la propria parte nel cercare di impedire l'accesso e lo scarico incontrollato di rifiuti nelle aree di proprietà di Desio & Robè.

Cittadini ed operatori commerciali sollecitano l'amministrazione ad intervenire prima che sia troppo tardi e che i costi per la rimozione delle minidiscariche a cielo aperto diventino sempre più impegnativi. Tenuto conto anche delle esigue risorse a disposizione dei Comuni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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