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operazione del comune di casciana terme lari

Un piano per costruire il forno per le cremazioni

Un piano per costruire il forno per le cremazioni

LARI. Un forno crematorio da 2,7 milioni, un ampliamento dei loculi per 1,8 milioni d’investimento, 450mila euro di manutenzioni straordinarie oltre a quelle ordinarie. E un guadagno per l’amministraz...

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LARI. Un forno crematorio da 2,7 milioni, un ampliamento dei loculi per 1,8 milioni d’investimento, 450mila euro di manutenzioni straordinarie oltre a quelle ordinarie. E un guadagno per l’amministrazione di royalty pari al 5% del volume d’affari. Sono i cardini di un piano riguardante gli undici cimiteri comunali di Casciana Terme Lari che punta ad affidarne la gestione a una ditta esterna. Un’operazione che dovrebbe evitare alle casse comunali la consueta perdita annua di 300mila euro e portare un netto miglioramento alle condizioni generali.

Il sindaco Mirko Terreni e gli assessori ne stanno parlando negli incontri in corso di svolgimento con gli abitanti del capoluogo e delle frazioni sul bilancio. «Sarebbe un cambiamento importante per noi e per i familiari dei defunti - dice Terreni - Ci sarebbero vantaggi sia dal punto di vista economico che sotto il profilo del decoro e del funzionamento».

Per ora al Comune di Casciana Terme Lari è arrivata una proposta da un consorzio di aziende che si occupano di gestire cimiteri in varie parti d’Italia. Gli uffici stanno lavorando alla preparazione di un bando pubblico da cui arrivare all’affidamento del servizio, col pagamento della royalty all’amministrazione.

E con la grande novità del forno per le cremazioni delle salme, pratica sempre più diffusa ma che in provincia funziona a intermittenza, vista la presenza solo a Pisa di un altro forno crematorio. La realizzazione di quest’opera, anche se appare indelicato fare un discorso economico e finanziario quando si parla di cari estinti, servirebbe a rendere sostenibile questo piano che ha buone chance di essere condotto in porto. Dalle cremazioni, infatti, arriverebbero le entrate necessarie per gli investimenti da effettuare per l’ammodernamento e l’ampliamento degli undici cimiteri comunali di Casciana Terme, Lari e delle frazioni del comune.

«È chiaro che il tema non si sposa molto con l’aspetto economico - riprende il sindaco - Ma è chiaro che per mantenere un cimitero in uno stato decoroso e accogliente per chi si reca in visita ai propri cari defunti servono entrate e spese mirate. In altre parole una gestione manageriale che spesso manca alle amministrazioni comunali. Un problema dovuto alla necessità di far quadrare i conti di bilanci sempre più risicati. Mentre un privato che si occupa solo di questo ambito avrebbe la possibilità di offrire un servizio senza dubbio migliore. Senza contare che, se l’operazione andrà a buon fine, il Comune passerà da una perdita di alcune centinaia di migliaia di euro a un entrata piuttosto consistente». (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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