Toscana
UN’OPERA DELL’800 MA ATTUALE
di VANIA PINESCHI e FABIO PROFETI Casa di bambola” è un’opera dell'Ottocento, eppure attuale. La vita familiare tra Torvald e la moglie Nora viene messa alla prova dalla comparsa in casa di Krogstad,...
di VANIA PINESCHI
e FABIO PROFETI
Casa di bambola” è un’opera dell'Ottocento, eppure attuale. La vita familiare tra Torvald e la moglie Nora viene messa alla prova dalla comparsa in casa di Krogstad, impiegato nella banca di Torvald. Krogstad porta con sé un invadente carico di segreti mai rivelati sulla presunta donazione paterna a Nora. Segreti per i quali Krogstad ricatta Nora per scongiurare il licenziamento dalla banca di cui Torvald sta per essere promosso direttore.
Il rapporto tra i coniugi non è basato sull'amore, ma su un quanto mai insano gioco delle parti tra un uomo che troppo soffoca di attenzioni, non sempre piacevoli, la moglie la quale sembra esserne felice.
Molto ben azzeccato il modo un po' onirico di presentare sulla scena in contemporanea tutti gli attori principali, facendoli passare per creazioni partorite dalla mente di Nora. Ci colpiscono la leggerezza iniziale di Nora e la sua mutazione nel corso della storia. Da sottolineare i movimenti e la gestualità di Danilo Nigrelli-Torvald che ne contraddistinguono la grande elasticità e presenza scenica.
Valentina Sperlì è insuperabile quando, seduta sulle ginocchia del marito, imita nei movimenti una bambola da lui manovrata. Nora che aspetta il "meraviglioso" che non arriva. Infatti, anche in questa occasione suo marito la deluderà dimostrandosi egoista.
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